Archivio per giugno 2007

MicroMacroCosmi – Festival di Suono e Pace – 13/15 luglio 2007

28 giugno 2007

Marvellous Sound Project

Una meraviglia di idea quella che sta dietro a questo incontro organizzato a Villa Montruglio a Mossano (VI). Me ne ha parlato una recente conoscenza decisamente interessante, con un entusiasmo tale che era impossibile non approfondire… Tutta l’immensità dei concetti e delle teorie musicologiche che animano questa iniziativa mi sfugge in parte: l’intento chiaro di parlare di pace come consonanza, risonanza di sentimenti ed idee mi attrae. Le forme paiono decisamente affascinanti e originali, oltre che amplissime: dalla musica preistorica alla musica “sorda”, dai canti sciamanici a quelli dei cetacei… nulla che si possa sentire in molte altre occasioni, direi. Faccio anche fatica a parlarne; lascio la parola al sito dell’iniziativa e al programma qui di seguito riportato. Buona esplorazione!
(altro…)

Annunci

Queens Of The Stone Age – Era Vulgaris (2007)

27 giugno 2007

QOTSA - Era Vulgaris

Niente di nuovo sotto il sole del deserto. I polverosi trip allucinogeni dei Kyuss si sono insabbiati, il ritmo coinvolgente ed affilato dei Queens Of The Stone Age s’è spuntato. Già Lullaby to Paralyze segnava un netto calo di intensità rispetto al capolavoro (a mio modesto parere) Songs for the deaf…ma manteneva una sua compattezza e un suo tono oscuro e sfizioso. Il nuovo Era Vulgaris è un pugno di frammenti, residui di passato, abbozzi di futuro senza forma. Non voglio sparare sulla crocerossa o semplicemente unirmi al coro dei criticoni. Ma questo disco mi ha semplicemente e sinceramente deluso. Per carità qualcosa di buono c’è: c’è sempre Josh Homme alla regia, e un mucchio di collaborazioni interessanti; il risultato complessivo però è scadente. (altro…)

Kama Aina – Club Kama Aina (2006)

26 giugno 2007

kama-aina.jpg

 

E’ come dice maestro Enrico, ci sono odori che nessuna macchina può captare, e credo sia così anche per il fremito delle note quando cammina sottopelle. Kama Aina gioca con i sette nomi nella scala diatonica e lo fa sulla falsa riga di una teoria che vede nell’isola lo scrigno magico entro cui vengono custodite sonorità autoctone. Poco importa che Takuji Aoyagi sia un giapponese di Tokio se, come sembra, è cresciuto immerso nella Spanish, Portugese and Latin American music: da buon polistrumentista solitario ha la capacità di orchestrare i suoni sulle cinque dita, tessendone i movimenti con ritmica dolcezza, come con il pianoforte, leggero e mai autoreferenziale nel sapere che la bellezza sta nella semplice essenzialità di pochi accordi calibrati. (altro…)

PREFERIREI DI SI’ – AZIONI INCLEMENTI -8° EDIZIONE

23 giugno 2007

Do notizia di un festival letterario che da anni si tiene stoicamente nel cuore del nordest industriale, che fortunamente, in rari casi come questo, non si limita solo a produrre “tochi”. Come leggerete nel programma il tema centrale è legato ad uno dei più straordinari racconti che siano mai stati scritti: Bartleby lo scrivano di Melville. La musica, anche quest’anno, – si veda ad esempio il concerto di Ginevra Di Marco e di Daniele Sepe, ma non solo – ha un ruolo di primo piano.

AZIONI INCLEMENTI – ARTI E MESTIERI DEL NARRARE 2007 – 8a EDIZIONE
SCHIO (VI), FABBRICA ALTA, 18-22 LUGLIO 2007

(altro…)

Inzuppando le sigle dei cartoni animati nel tè

23 giugno 2007

 

 

 

Ho viaggiato verso Andromeda sul Galaxy Express 999. Sono stato a lungo sui monti con Annette. Ho corso a perdifiato con Conan, Lana e Jimsey. Ho combattuto sul ring con l’uomo tigre, sentendo anch’io un’irriducibile voglia di giustizia.

(altro…)

The White Stripes – Icky Thump (2007)

22 giugno 2007

ickythump_cover.jpg
(altro…)

LE ORME:Felona e Sorona

21 giugno 2007

lo-fes.jpeg

TRACKLIST

  1. Sospesi nell’incredibile
  2. Felona
  3. La solitudine di chi protegge il mondo
  4. L’equilibrio
  5. Sorona
  6. Attesa inerte
  7. Ritratto di un mattino
  8. All’infuori del tempo
  9. Ritorno al nulla

Dici in giro “ogni tanto mi ascolto un pò di progressive all’italiana” e i più spalancano gli occhi increduli e si chiedono se li stai prendendo in giro. La reazione è lecita, perchè molti non conoscono gruppi come Le Orme, Goblin, Napoli Centrale, Area, Banco del Mutuo Soccorso e molti altri. Forse per deandreiana memoria ci può stare chi conosce la PFM, (oppure perchè ogni tanto per radio passano la loro celeberrima Impressioni di settembre) ma tutti gli altri? Ebbene in quei mitici anni ’70, le sonorità d’Oltremanica degli Emerson Lake&Palmer, di Syd Barrett, Genesis e compagnia avevano contagiato anche manipoli di giovani musicisti nostrani, che si cimentarono, con esiti notevoli, a suonare un rock diverso e innovativo: appunto il progressive all’italiana.

Felona e Sorona appartiene proprio a quegli anni (1973) e ancora oggi che Le Orme lo suonano nei loro live, mantiene intatte le sue atmosfere oniriche e raffinate. La band allora era composta da un trio impareggiabile: Pagliuca all’organo Hammond, tastiere e synth, Tagliapietra alla voce, basso e chitarra acustica e uno strepitoso Dei Rossi alla batteria. (altro…)