Archivio per dicembre 2007

Baroness – Red Album

28 dicembre 2007

baroness.jpg

Primo LP della carriera per questo gruppo della Georgia, profondo Sud degli U.S.A. E si sente: la miscela è un hard rock di gran qualità, dall’energia calibratissima. Si sente l’influsso southern rock, l’atmosfera pesante, del tutto orignale la complessità delle trame sonore, raffinate e potenti nello stesso tempo. (altro…)

Annunci

Jovanotti – Fango

26 dicembre 2007

Fango è il singolo che anticipa il nuovo disco di Jovanotti, in uscita il 18 gennaio 2008.
L’immaginario, il ritmo e il tono sono sempre quelli inconfondibili del Jova (e Saturnino, che non va mai dimenticato) una ballata semplice e intensa. Sorprendono la produzione e l’arrangiamento: il pezzo è semplicissimo anche nella sua rielaborazione, praticamente trasparente; eccone la descrizione reperibile sul sito soleluna: La forza di FANGO, questo suo essere “diretta” senza nessuna mediazione, come un abbraccio tra due che si capiscono senza giri di parole, questa sua forza arriva a moltissima gente, anche a molti che non hanno dimestichezza con la musica di Lorenzo e si trovano anche spiazzati dall’onda di FANGO. E’ la forza della musica. Fango è stata registrata in uno studio di Los Angeles a luglio 2008,in un solo “take”. La voce di Lorenzo che canta in diretta con tutto il resto della band,la produzione di Michele Canova che raggiunge l’essenziale,e infine la chitarra magica di Ben Harper rendono FANGO una canzone unica. In FANGO hanno suonato,oltre a Ben Harper: Saturnino al basso,Riccardo onori alle chitarre, Alex Cortini ai synt modulari (Alex è il tastierista dei Nine Inch Nails), Franco Santarnecchi al clavinet, Mylious Jonhson alla batteria, John Beasley all’organo hammond (per citare un solo credito di John basta dire Miles Davis).
Gli ingredienti semplici e genuini fanno la bontà dell’impasto, ma anche la qualità… Io direi che c’è sempre meno Jovanotti e sempre più Lorenzo Cherubini, che lascia trasparire nella sua musica, dietro ad un velo di serenità, tutte le complessità e le angosce di un uomo che si interroga. Di seguito il testo (non più nettamente analizzabile in strofe e ritornelli come altre ballate classiche del nostro) e i video (due versioni, a detta dello staff che li ha prodotti omaggi a Terence Malik e Werner Herzog… (altro…)

Duemilasette

24 dicembre 2007

Siamo ormai agli sgoccioli dell’anno e come è normale si prova a tirare le somme, rivalutare momenti belli e brutti, perdersi nei ricordi. Giusto un anno fa ci trovavamo in cinque, come ogni anno, per scambiarci il nostro “Regalo di natale”. Musica da ascoltare, da porgere agli altri per espandere i propri orizzonti ed aprirsi a quel che non avremmo mai ascoltato da soli. In piedi su una sedia, bevendo un tè e leggendo la dedica di ognuno all’altro. Poi si mette su il disco e si prova a capire di cosa si tratta. L’amicizia, la musica, la gioia sempre nuova della scoperta. Oggi si rinnoverà quell’atto. Ma quest’anno sarà diverso. Il perchè è evidente: quello che era un rito “de noiartri” è diventato un atto che perpetriamo di mese in mese su questo blog.

Non siamo più soli veniamo ma letti quotidianamente da un centinaio di persone, ovvero voi che ci leggete. Potete essere lettori accaniti oppure occasionali, a noi non importa. Se vi abbiamo stimolato, incuriosito, interessato vuol dire che qualcosa di buono abbiamo fatto e che The day when the music died non è ancora arrivato. 34000 grazie a tutti voi.

Non siamo più neppure in cinque, ci siamo allargati aggiungendo altri tre amici che hanno voluto condividere questa strada allargando ulteriormente i nostri orizzonti musicali. Siamo una banda piuttosto eterogenea: un mezzo-metallaro, un rockettaro-seventees, un surf-musicista, una
eclettica-elettro-cantautor-jazzista, un saltimbanco-a-tuttotondo, un rockerista-d’autore, un cantautoralitalianofilo-ma-anche-metallaro-eightees, un cinefilo-songfather-dipendente. Abbiamo dylaniani, springsteeniani, loureediani, pinkfloydiani, deandriani, gucciniani e chi più ne ha più ne metta. Ma a noi piace così, perchè la musica, come la vita, è varia ed infinita nelle sue forme e la diversità non è una limitazione quanto una grande ricchezza.

Un anno è passato e speriamo che sia stato un anno buono.

BUONE FESTE!

24 dicembre 2007

babbo_natale_vespa.jpg

Ci siamo, domani è Natale e queste feste sono arrivate, Volevamo augurare a tutti voi, lettori e lettrici, occasionali e non, di passare delle feste serene e gioiose magari scandite dal ritmo di tanta buona musica!
Oggi noi del blog ci troveremo a casa di Michele per il tradizionale scambio dei cd natalizi, momento in cui, lo scorso anno, è nata anche l’idea di questo blog…naturlamente seguiranno le nostre recensioni e impressioni su quello che abbiamo ricevuto dai compagni bloggers! Un caro augurio a tutti e… Stay tuned!

Subsonica – L’eclissi (2007)

19 dicembre 2007

eclissi.jpg

Ebbene sì, i Subosnica mi hanno spiazzato per l’ennesima volta: con Amorematico (2002) mi hanno fatto scoprire un lato interessante della musica elettronica che prima non avevo mai considerato, Terrestre (2005) ha colpito a fondo il mio cuore rock, il live con pezzi rivisti in acustico mi aveva stregato di sorpresa, La Glaciazione, il singolo che ha anticipato il nuovo album mi aveva decisamente deluso: m’era parso un ritorno all’elettronica, ma decisamente scialbo, e resto di questa opinione. Il resto dell’Eclissi però ha superato ogni mia aspettativa: nel complesso propone un impasto musicale sempre più amalgamato, dominato dall’elettronica, con soluzioni originali e mature. (altro…)

QUANDO TI EMOZIONANO I “NOSTRI” CANTI

17 dicembre 2007

 

Torno finalmente a scrivere sul nostro blog, e questa volta non per fare recensioni ad un disco e neppure per qualche appunto di viaggio. (PS.sto rileggendo Kerouac per immettermi sulla “strada” dell’Avvento). In questi giorni che precedono la venuta di colui che “chiameranno Figlio di Dio”mi sto scoprendo molto sensibile all’ascolto dei canti natalizi e non, interpretati dai vari e validissimi cori maschili delle nostre zone. (altro…)

Alcest – Souvenirs d’un autre monde (2007)

15 dicembre 2007

alcestcover.jpg

Shoegaze etereo e coinvolgente: muri di feedback, arpeggi incalzanti e voce soave che contrappunta in sottofondo su ritmiche a tratti tribali. Una perla di equillibrio emotivo l’LP di debutto del misterioso ventenne di Avignone che si fa chiamare Neige. (altro…)