Archivio per marzo 2007

Scusate, stavo ascoltando gli Offlaga Disco Pax

30 marzo 2007

Venerdì pomeriggio della scorsa settimana. Passeggio nel tepore di un sole temporaneamente primaverile. Per le vie periferiche del mio quartiere. Senza un motivo preciso forse, comunque a passo spedito, in me innato, come se dovessi andare chissà dove: piantati nelle orecchie gli Offlaga Disco Pax nelle cuffie. Come piccoli soldatini di plastica suonano nei miei padiglioni auricolari, a destra i due strumentisti, Enrico Fontanelli e Daniele Carretti, a sinistra il poeta Max Collini. Tre omini colorati di plastica, vestiti tipo mago silvan. Come sorpresine degli ovetti kinder.
gli amici del campetto passati dalle Marlboro direttamente all’eroina alla faccia delle droghe leggere (altro…)

Pascal Comelade – Un Tal Jazz (1998)

25 marzo 2007

comeladeuntaljazz.jpg

Il signor Collignon ha un asso di spade e il bicchiere pieno di un rosso corposo, ad ogni sorsata il pomo d’Adamo fa un giro di valzer e sebbene il signor Collignon non ci faccia caso va a ritmo con La gala de Camdevanol. Mentre lo xilofono gioca a rincorrere una chitarrina di plastica scordata, la fisarmonica s’apre e chiude come un bruco a primavera, suonano le cannucce bucate sul dorso, gli organetti lunghi due spanne e qualche tasto. Le luci colorate dondolano con il vento sopra la pista da ballo, da lissù si vede bene il grosso culo di Madelaine Fouet girare e rigirare sotto il vestito a fiori: che stian suonando l’armonica e il banjo di L’Hereu Riera o ci sia da seguire il Ball de gegants poco importa, a Madelaine piace ballare, soprattutto sotto ad un tetto di luci colorate che si muovono con il vento. (altro…)

NEIL YOUNG-Live at Massey Hall 1971

23 marzo 2007

massey-hall.jpg

Basterebbe un indizio, l’anno di queste registrazioni: 1971. Sembra impossibile ma gran parte di ciò che è uscito o è stato registrato in quest’anno magico pare abbia il profumo da capolavoro predestinato (vero Mauro?) . Per la seconda volta in pochi mesi Neil Young riapre i propri archivi e fa uscire un live da molti fans già conosciuto attraverso vari bootlegs, ma che con una pulizia di suono di questo tipo era solo un sogno anche per il più accanito appassionato. (altro…)

Giovanni Allevi dal vivo a Vicenza (by Azzu)

23 marzo 2007

giovanni allevi

Vicenza 8 marzo 2007

Lunedì sera
Arrivo in sala con un’ora d’anticipo, i biglietti sono a posto unico, sei fermo immobile sulla porta d’entrata, nascosto a metà da un foglio bianco con su scritto -biglietti esauriti-. Sorrido.
Prendo posto in quarta fila, quarta poltrona a sinistra del corridoio centrale, uno dei migliori, mi dico, perchè potrò far scivolare gli occhi tra il tuo viso e le dita lunghe. (altro…)

Ginevra dal vivo #2: Azzu version

22 marzo 2007

Ecco, direi che basta una fotografia e l’entusiasmo fattosi parola del mio caro amico Mau per sentire la bellezza di un concerto.
(altro…)

Ginevra Di Marco dal vivo al Calamita di Cavriago (RE)

21 marzo 2007

Pietra di Bismantova

Comincio dal giorno dopo.
Domenica a metà pomeriggio, giornata limpida ventosa, sulla sommità della Pietra di Bismantova, formazione rocciosa a forma di tavola con pareti verticali di rocce alte circa 300 metri sull’Appennino Emiliano (vedi foto).
Qui tutto sa un profumo secco di terra, lo senti nel vento tagliente, nei colori variegati in sfumature di marrone e verde, lo senti nell’imponenza altezzosa di quest’altura, nella semplicità ascosa della chiesetta in mattoni dedicata a Maria Che Nasce, incastonata sotto la parete, lo senti nel giallo prorompente dei fiori primaverili. Ed ho la sensazione di averlo già sentito, familiare.
Già sentito la sera prima, nella voce penetrante e sonora di Ginevra di Marco, nei ritmi cadenzati delle melodie tradizionalpopolari che ha interpretato accompagnata dal compagno di vita e musica Francesco Magnelli e da due giovani strumentisti di grandi doti. Musiche di varia origine, ritmi e sonorità in sintonia, gran messaggio di fratellanza universale. (altro…)

Siete riusciti ad entrare? Lo spettacolo sta per cominciare…The Doors

18 marzo 2007

Mi ero quasi dimenticato della loro esistenza. Per lungo tempo sono rimasti sepolti in qualche polveroso anfratto della mia memoria. Poi, qualche giorno fa, apro il giornale di Vicenza, pagina spettacoli e leggo il seguente titolo:
Il primo album uscì nel marzo del 1967. Manzarek:Creammo la band per sposare la poesia col rock’n’roll. Doors, icona rock da 40 anni. Giornata speciale a Londra con un doppio cd, un dvd, mostre e reading.

(altro…)