Archivio per settembre 2008

Remix di: Sigur ros, Með suð í eyrum við spilum endalaust – Wu Ming 4, Stella del Mattino

26 settembre 2008


Eärendil guardava il mare.
Ruggente accavallarsi di destini possibili. Verdazzurro ronzio di speranza. Gli pareva di guardarsi dall’esterno di sé, immobile di fronte al mare, rannicchiato su uno scoglio bianco. Gli occhi specchio del suo futuro fluttuante. O era quella distesa di acque impetuose e inquietanti lo specchio del suo animo? O persino del destino in esso ancorato? (altro…)

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Metallica – Death Magnetic (2008)

24 settembre 2008

Un compitino svolto con estrema diligenza. Ecco quel che mi sembra il nuovo disco dei Metallica. La qualità è elevata, ma manca del tutto l’ispirazione. L’impressione che mi dà il quartetto fondatore del thrash metal è che si stia perfezionando come produttore di perfetti prodotti commericiali musicali: pare quasi che dietro ci sia un attento studio delle aspettative degli ascoltatori, una voluta attenzione ad andare incontro ai loro gusti, un calcolo matematico delle componenti che possano garantire il successo di vendite: è il modo di fare arte questo’ Accontenta, non soprende. Per me è solo manifattura. (altro…)

Wedding Song for Flavio & Lara

21 settembre 2008

In questo giorno di nozze lo staff di TheWallOfSound dedica con passione Wedding Song di Trcy chapman a Flolex e Lara: vi siamo vicini!

Wedding Song
Tracy Chapman
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Jovanotti live@Arena di Verona 16/09/2008

17 settembre 2008

Serata fresca ma piacevole nella sempre meravigliosa cornice dell’Arena di Verona. Nel segno del mio consueto eclettismo musicale (come ha sottolineato Diego sorpreso di trovarmi lì) stavolta per sentire uno degli ultimi concerti del Safari Tour di Lorenzo Cherubini. Sentire… a cose fatte più che altro vedere. (altro…)

Addio per sempre, Richard Wright

15 settembre 2008

Quando qualche minuto fa, in un forum, ho letto la notizia della dipartirta, dopo lunga e spietata malattia, di Richard, confesso che la commozione mi ha completamente avvolto. Anche le parole per scrivere questo breve epitaffio sono difficili da trovare.
Tutti noi (e con quel “NOI” sto pensando proprio a “QUEI NOI” di Wall of Sound), siamo stati toccati dalla musica dei Pink Floyd, ci siamo dovuti confrontare con i loro album capisaldi, siamo cresciuti insieme con Wish You Were Here, The Wall, Dark Side of the Moon e gli altri capolavori del gruppo inglese. La partenza del tastierista Richard Wright, insieme a Nick Mason uno dei due Floyd “silenziosi”, fuga le ormai pochissime opportunità di reunion dei 4.
Ora non ci resta che rituffarci nelle note, splendide, bellissime, delle sue tastiere, che hanno impreziosito tantissimi classici floydiani.
Vi lascio con la musica della quasi beatlesiana Summer ’68 dall’album Atom Earth Mother, profondamente amato dallo scrivente. La canzone è una di quelle interamente composte da Wright. La sua melodia malinconica non riesce, di nuovo, a trattenermi da un piccolo e flebile singhiozzo di tristezza.
Ciao Richard, ci mancherai. Tanto.

Women’s Song

13 settembre 2008

So che probabilmente, per celebrare il mio ritorno all’attività dopo la pausa matrimoniale, potrei deliziarvi con qualche album misconosciuto o con un ennesimo live di Springsteen ;-). Tuttavia, dato che in questi giorni mi sto occupando di una faccenduola che qualche connessione con la musica ce l’ha, ho avuto la bella idea di sfruttare la presenza dei nostri quattro lettori (nonchè quella degli altri autori) per un piccolo aiuto. Di cosa si tratta? Ebbene, mi interesserebbe avere una playlist (diciamo di una decina di canzoni) di canzoni cantante da una voce femminile (quindi cover comprese). Il genere è sempre il rock-blues, ma accetto anche canzoni soul. Qualche aiutino? Attendo ansioso!

Giorgio Valetta: I can do it in the mix

13 settembre 2008

Un consiglio volante, dettato dall’umile stima di un artigiano in erba della radiofonia come me: se già non lo conoscete approcciate la figura del dj Giorgio Valletta, forse attualmente il più noto e insigne dello stivale. Lo strumento più semplice è il suo blog (inserisco nel blogroll), ottimo per immediatezza e qualità. Del suo lavoro apprezzo sorpattutto l’eclettismo musicale e l’abilità nel fondere insieme le sonorità più diverse, con un taglio sempre accurato e approfondito. Due in particolare sono le “sequenze mixate” che tramite il blog o vitaminic potete ascoltare: 90 minutes in the mix, più prettamente elettronica in collaborazione con altri dj, e I can do in the mix, la più eclettica musicalmente, con buone dosi di rock e delle sue mille contaminazioni. Vi consiglio davvero l’ascolto delle puntate di I can do it in the mix, 75 minuti circa (un disco giusto), vari e stimolanti, conclusi da interviste con ospiti sempre attuali e originali.