Archive for the ‘Elettronica’ category

Disaster Week Festival 2009

28 ottobre 2009

dwf

“ciao azzuuuuu! ti lascio un link dove scaricare una compilation delle bands che suoneranno al sartea nel DISASTER WEEK FESTIVAL in arrivo
www.odbooking.it/download/DWFcompilation.zip
condividila pure con gli amici che possono apprezzare 😉 “

Il messaggio è incollato alla bacheca di Facebook, sono le nove e qualcosa e ho appena finito di cenare, con addosso un mezzo bicchiere di troppo. Leggo Disaster e penso: perfetto. (altro…)

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ANNO 2008: classifichiamo…

24 gennaio 2009

Mi lancio anch’io nella classifica di fine anno, perchè alla fine mi diverto un sacco (ma non fate molto caso ai commenti..)

20 DISCHI DELL’ANNO
1. Late of the Pier – Fantasy Black Channel: synth-pop in salsa jungle, elettro-clash, Gary Numan e di tutto un pò
2. Shearwater – Rook: è il mio ascolto melenso dell’anno (in sostituzione del White Chalk ’07)
3. Woven Hand – Ten Stones: tante ruvide cavalcate, rappresenta la mia scoperta dell’anno
4. Gang Gang Dance – Saint Dymphna: elettronica di casa Warp, esotica e ruffianissima
5. Portishead – Third: il grandissimo ritorno che sognavo, applausi
6. Flying Lotus – Los Angeles: elettronica di casa Warp(2), raffinata e nera
7. Mogwai – The Hawk Is Howling: che due palle il post-rock, ma se non ci fossero i mogwai..
8. R.E.M. – Accelerate: rock onesto e genuino perfettamente riuscito, un grande ritorno
9. Little Joy – Little Joy: delicato e piacevole, senza tanti fronzoli di contorno per questo progetto parallelo di un ex-Strokes
10. Current 93 – Birth Canal Blues [EP]: free Tibet! (altro…)

ANNO 2008: classifiche non-scientifiche by profMau

18 gennaio 2009

I 30 MIGLIORI ALBUM DELL’ANNO, con breve commento.
1. Black Mountain – In the future > settanta, led zeppelin, collettivo
2. White Denim – Workout Holiday > diretto, sporco, divertente
3. Sigur Rós – Með suð í eyrum við spilum endalaust > poesia, sinfonia, lalalalala
4. Late of the pier – Fantasy black channel > folle, ottanta, ilare
5. Have a nice life – Deathconsciousness > imponente, oscuro, polveroso
6. Port O’ Brien – All we could do was sing > schitarrato, scanzonato, piovoso
7. Notwist – The devil, you + me > krauto, sognante, viaggio
8. Bonnie Prince Billy – Lie down in the light > classico, emotivo,
9. Portishead – 3 > perforante, ruvido, essenziale
10. The Raconteurs – Consolers of the lonely > riff, distorto, r’n’r (altro…)

ANNO 2008: classifiche album

17 gennaio 2009

Anno bello, musicalmente bulimico, questo 2008.
Anno in cui ho avvicinato grando miti (Neil), scoperto poco del passato prossimo e molto del passato recente e del nuovo millennio…anno caratterizzato secondo me da molte cose buone e buonissime ma non da dischi che nascono già capolavori (penso agli anni scorsi ed in particolare ad Arcade Fire, Iron & Wine, Flaming Lips, Damien Rice…giusto per fare qualche esempio). Forse però si dovrà solo attendere lo spietato (?) giudizio del tempo.
Le cose ottime ci sono anche quest’anno…non preoccupatevi…
(altro…)

Secret Mommy – Plays (2007)

12 dicembre 2008

secret-mommy-plays-2007

Prendete un giornale.
Prendete un paio di forbici.
Scegliete nel giornale un articolo che abbia la lunghezza che voi desiderate dare alla vostra poesia.
Ritagliate l’articolo.
Tagliate ancora con cura ogni parola che forma tale articolo e mettete tutte le parole in un sacchetto.
Agitate dolcemente.
Tirate fuori le parole una dopo l’altra, disponendole nell’ordine con cui le estrarrete.
Copiatele coscienziosamente.
La poesia vi rassomiglierà.
Ed eccovi diventato uno scrittore infinitamente originale e fornito di una sensibilità incantevole, benché, s’intende, incompresa dalla gente volgare.

(Tristan Tzara, Per fare una poesia dadaista, 1918)

Plays è il terzo lavoro che il canadese Andy Dixton ha prodotto sotto il nome di Secret Mommy, un disco affascinante, nei modi della composizione quanto nel risultato finale. (altro…)

Jovanotti live@Arena di Verona 16/09/2008

17 settembre 2008

Serata fresca ma piacevole nella sempre meravigliosa cornice dell’Arena di Verona. Nel segno del mio consueto eclettismo musicale (come ha sottolineato Diego sorpreso di trovarmi lì) stavolta per sentire uno degli ultimi concerti del Safari Tour di Lorenzo Cherubini. Sentire… a cose fatte più che altro vedere. (altro…)

Giorgio Valetta: I can do it in the mix

13 settembre 2008

Un consiglio volante, dettato dall’umile stima di un artigiano in erba della radiofonia come me: se già non lo conoscete approcciate la figura del dj Giorgio Valletta, forse attualmente il più noto e insigne dello stivale. Lo strumento più semplice è il suo blog (inserisco nel blogroll), ottimo per immediatezza e qualità. Del suo lavoro apprezzo sorpattutto l’eclettismo musicale e l’abilità nel fondere insieme le sonorità più diverse, con un taglio sempre accurato e approfondito. Due in particolare sono le “sequenze mixate” che tramite il blog o vitaminic potete ascoltare: 90 minutes in the mix, più prettamente elettronica in collaborazione con altri dj, e I can do in the mix, la più eclettica musicalmente, con buone dosi di rock e delle sue mille contaminazioni. Vi consiglio davvero l’ascolto delle puntate di I can do it in the mix, 75 minuti circa (un disco giusto), vari e stimolanti, conclusi da interviste con ospiti sempre attuali e originali.