Absenthia + Hypnotheticall – Live @ Theater (29/11/2008 @ “Barchessa” – Oratorio di Dueville)

  • Live @ Theater 2008

Sabato sera si è svolto uno dei concerti organizzati dallO.S. Music Project (http://www.myspace.com/osmusic_project) presso la “Barchessa”, Oratorio di Dueville (Piazza Monza). Sul palco si sono avvicendati Hypnotheticall e Absenthia in una serata denominata “Live at the Theater 2008“. Interessante, direte? CERTAMENTE, se aggiungo che i prezzi del bar annesso erano senza dubbio “popolari” e che l’INGRESSO ERA GRATUITO!!!
Il sottoscritto c’era e di seguito cercherà di raccontarvi la serata.

L’orario di inizio dei concerti era prevista per le 21:30 (22:00 sulla locandina) e, come di rito in ogni manifestazione musicale, un minimo di ritardo me lo aspettavo. Sicuramente non pensavo si trattasse solamente di 15 minuti!

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Sito Ufficiale: www.hypnotheticall.it
Sito Myspace: www.myspace.com/hypnotheticall

Da scaletta per primi si esibiranno sono gli Hypnotheticall. Sono le 21:45 e il sipario è ancora chiuso. Le luci in sala si spengono ed ecco le prime note di un intro (incipit del nuovo album, n.d.r.). Il sipario si apre lentamente e troviamo i Nostri fermi con le spalle alla platea.
Ecco l’ultima nota dell’intro e la partenza di un riff di chitarra che ti spettina: Si tratta di una delle canzoni del nuovo album, come verrà detto di seguito. La band tiene il palco per circa un’ora alternando canzoni proprie a cover di ottima fattura (in totale 3). Degna di nota una bella cover di Because The Night quasi irriconoscibile (per il buon lavoro di riarrangiamento) fino al ritornello e la mitica “The Rime of the Ancient Mariner” realizzata stupendamente (in tutti i suoi quasi 14 minuti!!!) e altamente apprezzata da un fan degli Iron Maiden come il sottoscritto.
“Dietro le pelli torna torna mister Paolo Veronese“. Così viene presentato dal frontman Francesco Dal Barco il drummer, che osserva tutti dalla sua postazione rialzata. Francesco Tresca, l’ALTRO BATTERISTA, in teoria si sta preparando per il tour in UK con i PowerQuest, che inizierà lunedì 1/12. Ebbene si, la lineup degli Hypnotheticall è composta da 2 batteristi! E la curiosità di sentire il muro sonoro che una cosa del genere potrebbe risultare è grande, visto anche che il drumming che ci propone Veronese durante tutto lo spettacolo è portentoso! Le due chitarre di Mirko Marchesini e Giuseppe Zaupa si mischiano nel migliore dei modi tra di loro e il risultato sonoro generale è veramente di primo piano. Luca Capalbo (basso) è uno spettacolo nello spettacolo. Cattura l’occhio e che fa show in maniera fenomenale! Inutile dire che il modo che ha di stare sul palco ricorda un po’ Steve Harris (bassista e fondatore degl Iron Maiden)… Il singer Francesco Dal Barco non è stato niente male. Preciso anche nelle parti vocali più complicate, anche se sembrava forse risentire in alcuni passaggi del periodo invernale.
Personalmente avevo visto gli Hypnotheticall poco meno di 2 anni fa e devo dire che anche all’epoca avevano una buonissima tecnica e un “tiro da paura”. Dopo la loro esibizione di sabato scorso posso dirvi che la nuova produzione sembra più ricercata e complessa che in passato e che, con il tempo, la tecnica realizzativa e il “prodotto finale” è di certo cresciuto in qualità. Non posso negare di aver trovato (soprattutto nella prima song) delle influenze di gruppi tipo Tool, che non può far altro che condizionare positivamente il buon prog metal prodotto dal gruppo.

Il sipario si chiude e vi è una pausa di circa 10 minuti per permettere al gruppo successivo di prepararsi.

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Sito ufficiale: www.absenthia.it
Sito Myspace: www.myspace.com/absenthia

Sono circa le 23:00 ed ora è il turno degli Absenthia. Questo gruppo per me è una novità dal vivo, in quanto la mia conoscenza della loro produzione si limitava aquanto presente sul loro sito ufficiale e Myspace. Anche qui ci troviamo davanti amusicisti che sanno il fatto loro, che ci propongono un prog/alternative rock con lyrics quasi totalmente in italiano. Il batterista Massimiliano Piazzon porta a termine in modo preciso il suo compito di “metronomo” del gruppo, anche lui dall’alto della postazione rialzata della batteria. Enrico Bau da il suo buon contributo, avvolgendo il pubblico con le sue tastiere. Paga la sua posizione “defilata” con un po’ di “staticismo visivo”. Paolo Miotti e la sua chitarra ritmica si sentono e si vedono per tutto il concerto. Il chitarrista si muove per tutto il palco e spesso stuzzica i compagni spostandosi vicino all’uno o all’altro, aiutando la “dinamica visiva” dello spettacolo. Ferruccio Cadoro (chitarra solita) è sempre pronto a far sentire la sua presenza con assoli dal sapore metal, mentre il bassista Alberto Saccozza fa sentire come suona il suo imponente basso e spesso inscena simpatici “siparietti” con il vicino Ferruccio Cadoro. Non per caso ho voluto parlare per ultimo di Igor D’Aoconte. Voce baritonale di potenza, profondità e tecnica notevole. Inutile raccontare la rotondità delle frequenze più basse e la precisione e la tecnica negli acuti. Come se non bastasse mette in mostra le sue doti da intrattenitore tra una canzone e l’altra arricchendo i “tempi morti”.
Devo ribadire che, come già detto in precedenza, era la prima volta che sentivo gli Absenthia dal vivo. Le loro canzoni sono sicuramente particolari e ben costruite e forse per il sottoscritto (parlo per gusto personale) potrebbero essere necessari altri ascolti per apprezzarne effettivamente la fattura.
Cosa certa comunque è che la sensazione alla fine dello spettacolo (una decina di minuti dopo la mezzanotte) è buona.
Da quanto ho capito, questo dovrebbe essere stato l’ultimo concerto prima che il gruppo si chiuda in studio a registrare il nuovo album.
Che dire? Attendo con ansia di poter ascoltare quanto di buono potranno produrre in futuro.

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Sito Myspace: www.myspace.com/osmusic_project

Non era la prima volta che mi recavo al nuovo Oratorio di Dueville (VI).
Questa volta però ho fatto un po’ più di attenzione a quello che l’O.S. Music Project è via via riuscita ad organizzare, e ne sono stato affascinato!

Ma che cos’è O.S. Music Project?

O.S. Music Project è un gruppo di giovani, TUTTI VOLONTARI, che, grazie alla loro passione per la musica hanno pensato di cercare un modo per far l’oratorio come luogo di incontro e per non lasciare la struttura inusata.
Tutto è nato alla fine del 2006 dall’idea di Enrico e Silvio e oggi il gruppo è cresciuto fino a contare 5 componenti.
Il gruppo promuove da subito diversi eventi musicali: musicals, serate di ballo, dj-set, concerti live, musica d’atmosfera e altro.
Dal 2006 le idee si moltiplicano e con loro l’entusiasmo: oggi OSMusic Project si lancia con una nuova rassegna live, con gruppi emergenti esclusivamente del vicentino che si esibiscono proponendo musica propria e originale, spesso inedita.
Dal 2007 è stato aumentato il numero dei concerti, proponendo una vera e propria rassegna musicale (LIVE@BARCHESSA), che è iniziata ad ottobre e si “spezza” (per varie ragioni organizzative e per le esigenze del luogo, che in fin dei conti è un Oratorio, dove si festeggiano le ricorrenze cattoliche) da dicembre a febbraio, per poi riprendere e continuare fino a maggio. La rassegna si è aperta con i DaionHillbillies. Tra gli altri gruppi che si sono esibiti ricordiamo: Revinal, Skamaleonti, Riaffiora, Kid Of Moon e Signorsulu.

La cosa veramente sorprendente è che ha fatto tutto questo senza finanziamenti e senza richiedere un biglietto d’ingresso: ogni serata è stata ad ingresso libero!!!

Nel 2008 la rassegna è ripresa rinnovandosi molto, soprattutto per le belle proposte e la continuità che ha avuto. Ecco alcune interessantissime proposte artistiche:
– Da marzo a maggio, ogni 15 giorni circa un evento live con una band del vicentino, con una dolce serata degli On Tip Of Feet (nuovo trio acustico vicentino pop-soul) e la bellissima interpretazione di fine marzo del violinista PAT O’CONNOR e dei suoni amici Uotisdis?, Beanda e Old Tales; in aprile la presentazione del nuovo album Primavera a Gennaio dei Dardo Moratto e a maggio gli emergenti Ego.
– a fine settembre, la festa di fine estate, con DJ-Set
– in autunno la “Barchessa” ha visto una grande riapertura del live, con la presentazione del nuovo album autoprodotto dei Signorsulu (pop-rock).
– a novembre altre 2 serate musicali con l’esibizione di gruppi dal vivo. Il 15/11 una lunga jam session dalle 19:00 alle 24:00 con My Head For a Goldfish, Elisa&Tremones, Eroma, Chatelet, Deghejo, Red Rock e gli Slope. Il 29/11, a “conclusione dell’anno”, la serata che vi ho descritto precedentemente con Absenthia e Hypnotheticall.

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N.D.R.
L’idea di questo gruppo di ragazzi secondo me è stata coraggiosa quanto geniale!
Se solo ci fossero più posti a Vicenza con queste iniziative, secondo me, la nostra città perderebbe quella patina di “vecchio” che purtroppo tutti i giovani in fondo un po’ ci vedono.

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