Disaster Week Festival 2009

dwf

“ciao azzuuuuu! ti lascio un link dove scaricare una compilation delle bands che suoneranno al sartea nel DISASTER WEEK FESTIVAL in arrivo
www.odbooking.it/download/DWFcompilation.zip
condividila pure con gli amici che possono apprezzare 😉 “

Il messaggio è incollato alla bacheca di Facebook, sono le nove e qualcosa e ho appena finito di cenare, con addosso un mezzo bicchiere di troppo. Leggo Disaster e penso: perfetto. Apro, scarico, estraggo e ne escono 21 tracce di nomi a me perlopiù sconosciuti, riconosco qualche band vicentina ma oltre, il buio. Lascio a macerare la compilation una notte intera e questa mattinata casalinga, nonostante tutto, la spendo ad orecchie aperte e un po’ di ricerca per capire dove vada a pescare l’Occasional Disaster Booking, perché se dovessimo seguire i gruppi uno ad uno, segnandone il percorso su una mappa, ci troveremmo, dopo un bel giro dello stivale, a scavalcare il confine italico verso la Francia degli Zoen, deviazione a est nella Berlino degli EvilMrSod, a ovest nel West Midlands dei Rue Royal e poi sempre più a nord, tra Svezia e l’Islanda dei Mammùt (hai detto Islanda?), con un occhiolino agli States. Filo conduttore? “Punk in different shapes”, ovvero come mescolare la musica punk  con pizzichi di…rock? Blues? Indie? Si, ma non solo. Anche folk, noise, elettronica, hiphop. Come dire, ce n’è per tutti i padiglioni auricolari, anche i più schizzinosi troveranno di che bearsi.
Vicenza diventa city, il bar Sartea, dove i nostri nonni andavano a bere un bianchetto la domenica mattina, con quel suo soppalco che all’occorrenza diventa palco, si ritrova ad essere il centro nevralgico di un novembre di nebbie e mani a scaldare dentro le tasche. Perché quando una città sembra persa, gli assessori diventano ragazzi più o meno per bene, che cercano, ascoltano, disegnano locandine e riempiono i locali, con cavi, amplificatori e luci d’abat-jour, appendono ai muri tre mostre di artisti nostrani, risollevandoci dal peso grigio della noia di un fine settimana “ché in giro non c’è mai niente”.

Per l’ascolto dei brani, le presentazioni dei gruppi, le indicazioni stradali vi rimando all’organizzatissimo sito di questo Disaster Week Festival, copioincollo qui sotto il calendario per i più pigri. Scaricate gente, scaricate, e poi venitevi a fare un bianchetto al Sartea. Con tutti i santi al seguito.

www.disasterweek.it

www.odbooking.it

www.sartea.it

Disaster Week Festival
c/o Bar Sartea, corso San Felice
1.novembre – 10.dicembre 2009

dom 1.11 dalle 21 _ AFFORDABLE HYBRID + THE JUNCTION

gio 5.11 dalle 20 _ SMASH IT UP + KASSYUS CLAY + AGUIRRE + TWO HALF CANS

gio 12.11 dalle ore 20 _ MAMMUT + E.DRUNKS

gio 19.11 dalle ore 21 _ EVILMRSOD + MAX MANETTI + RUE ROYALE

gio 26.11 dalle ore 20 _ MC HOMELESS + RIDDLORE CVE + ZOEN + SWEET POISON + RITMO METROPOLITANO

dom 29.11 dalle ore 20 _ METROSCHIFTER + DEVOTION

gio 3.12 dalle ore 20 _ LEADERS OFF + BAD BLACK SHEEP

gio 10.12 dalle ore 20 _ AIM + ZOYSIE

 

…e per i cultori dell’arte…

* dal 1 al 10 novembre, ALE alias Alessandro Zanin
* dal 11 al 21 novembre, NOLAC alias Alberto Cerato & OVER SPIN Crew con videoproiezioni
* dal 22 novembre al 10 dicembre DEVA alias Alessandro Barbieri & LA ROBA crew

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