ANNO 2008: classifichiamo…

Mi lancio anch’io nella classifica di fine anno, perchè alla fine mi diverto un sacco (ma non fate molto caso ai commenti..)

20 DISCHI DELL’ANNO
1. Late of the Pier – Fantasy Black Channel: synth-pop in salsa jungle, elettro-clash, Gary Numan e di tutto un pò
2. Shearwater – Rook: è il mio ascolto melenso dell’anno (in sostituzione del White Chalk ’07)
3. Woven Hand – Ten Stones: tante ruvide cavalcate, rappresenta la mia scoperta dell’anno
4. Gang Gang Dance – Saint Dymphna: elettronica di casa Warp, esotica e ruffianissima
5. Portishead – Third: il grandissimo ritorno che sognavo, applausi
6. Flying Lotus – Los Angeles: elettronica di casa Warp(2), raffinata e nera
7. Mogwai – The Hawk Is Howling: che due palle il post-rock, ma se non ci fossero i mogwai..
8. R.E.M. – Accelerate: rock onesto e genuino perfettamente riuscito, un grande ritorno
9. Little Joy – Little Joy: delicato e piacevole, senza tanti fronzoli di contorno per questo progetto parallelo di un ex-Strokes
10. Current 93 – Birth Canal Blues [EP]: free Tibet!
11. A Silver Mt.Zion – 13 Blues for Thirteen Moons: di grande impatto emotivo
12. Morkobot – MoRtO: tanti pugni in faccia dall’inizio alla fine made in Italy
13. Evangelista – Hello, Voyager: lei che canta/urla la sua rabbia e i suoi disturbi interiori, brava Carla
14. Calexico – Carried to Dust: deserti assolati, lunghi viaggi in macchina, feste messicane con relativa sbornia
15. TV on the Radio – Dear Science: divertente ma senza tanti compromessi
16. Lustmord – Other: il signore dell’ambient oscuro
17. Jex Thot – Jex Thot: Black Sabbath in versione femminile
18. Ufomammut – Idolum: pugni in faccia versione 2 da parte dei compagni di classe dei Morkobot
19. Black mountain – In The Future: psicadelico e trascinante
20. Pivot – O Soundtrack My Heart: ancora elettronica

AMARE DELUSIONI
1. Sigur ros – Með suð í eyrum við spilum endalaust
2. Xiu Xiu – Women as Lovers
3. Afterhours – I milanesi ammazzano il sabato

I MIGLIORI CONCERTI A CUI HO ASSISTITO
1. PJ Harvey, 9 marzo Roma
2. Killing Joke, 19 settembre Milano
3. Massive Attack, 20 luglio Piazzola sul Brenta
4. REM, 21 luglio Verona
5. Einsturzende Neubauten, 12 aprile Bologna

FASTIDIO
Baustelle, Have a nice life e in generale tutti quei mattoni con dentro di tutto e di più perchè fa figo e soprattutto è shoegaze (stessa cosa per Carl quello là Craig, che è un insulto sia alla classica che alla techno), la nuova versione dei Nine Inch Nails, i Mars Volta

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2 commenti su “ANNO 2008: classifichiamo…”

  1. prof Says:

    …qualche commento sparso…
    Woven hand intensi dal vivo molto meno da studio… deludente il nuovo dei Mogwai… Mi sfugge Evangelista, ma la descrizione mi incuriosisce, qualche elemento in più? Morkobot meglio degli Ufomammut sì, notevoli entrambi cmq. e i dischi che citi di elettronica pure non li conosco… conoscendomi, secondo te quale può piacermi di più?
    Pivot da favola… Deludente anche per me I milanesi ammazzano il sabato, invece i Sigur, che non mi avevano mai preso tanto coi precedenti dischi, con questo m’hanno accalappiato!

  2. sandy Says:

    Evangelista ovvero Carla Bozulich, che ho avuto la fortuna di vederla proprio domenica scorsa in concerto a padova, personaggio un pò oscuro e tormentato che mi ricorda molto Lydia Lunch come genere e modo di cantare, solo che ha una voce molto più calda e potente, ma non son sicura che potrebbe piacerti.
    Elettronica, sono quasi l’opposto: i Gang Gang Dance sono un pò barocchi e soprattutto molto indie, con una cantante un pò isterica. Ora mi piace moltissimo ma all’inizio ho fatto un pò fatica, devi farci l’orecchio. Flying Lotus te lo consiglierei di più invece, visto che è strumentale, ed è molto”urbano”, fumoso.
    I Sigur ros li ho amati nella loro versione eterea e impalpabile, magari più avanti cambierò idea ma per ora il distacco è troppo forte.


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