ANNO 2008: classifiche non-scientifiche by profMau

I 30 MIGLIORI ALBUM DELL’ANNO, con breve commento.
1. Black Mountain – In the future > settanta, led zeppelin, collettivo
2. White Denim – Workout Holiday > diretto, sporco, divertente
3. Sigur Rós – Með suð í eyrum við spilum endalaust > poesia, sinfonia, lalalalala
4. Late of the pier – Fantasy black channel > folle, ottanta, ilare
5. Have a nice life – Deathconsciousness > imponente, oscuro, polveroso
6. Port O’ Brien – All we could do was sing > schitarrato, scanzonato, piovoso
7. Notwist – The devil, you + me > krauto, sognante, viaggio
8. Bonnie Prince Billy – Lie down in the light > classico, emotivo,
9. Portishead – 3 > perforante, ruvido, essenziale
10. The Raconteurs – Consolers of the lonely > riff, distorto, r’n’r
11. Bohren and der club of gohren – Dolores > algido, jazzy, nero
12. Death cab for cutie – Narrow stairs > romantico, semplice, emozionale
13. Agalloch – The White EP > bianco, sognante, acustico
14. Baustelle – Amen > decadente, melodico, profondo
15. Fujiya & Mijagi – Lightbulbs > groove, funk, originale
16. Los Campesinos – Hold on now, youngster > salterello, spontaneo, divertente
17. Brian Eno & David Byrne – Everything that happens will happen today > pop, raffinato, piacevole
18. Vinicio Capossela – Da solo > intimo, ventrale, sciatto
19. Carl Craig & Moritz Von Oswald – Recomposed > razionale, originalissimo, storico, astratto
20. Boduf songs – How shadows chase the balance > malinconico, grigio, lirico
21. Titus Andronicus – The airing of grievances > sporco, urlato, roots
22. Bon Iver – For Emma forever ago > soffuso, romantico, delicato
23. Fleet Foxes – Ragged world > trip, bucolico, armonico
24. Blitzen Trapper – Furr > rock, diretto, immediato
25. Intronaut – Prehistoricism > progressive, pesante, contorto
26. Jex Thoth – s/t > greve, ruvido, lavico
27. Neil Diamond – Home before dark > gutturale, serale, tramonto
28. Nick Cave – Dig, Lazarus dig!!! > sporco, volgare, basso
29. Thee Silver Mt Zion Memorial Orchestra & Tra-La-La.Band – 13 Blues For Thirteen Moon > disorientato, paziente, trascinante
30. Opeth – Watershed > calcolato, violento, perfezionista

LE 16 MIGLIORI CANZONI DELL’ANNO
1. Sigur Ros – Ara batur
2. Late of the pier – Space and the woods
3. Black Mountain – Tyrants
4. White Denim – Shake shake shake
5. Fleet foxes – White winter hymnal
6. Fujiya & Miyagi – Knickerbocker
7. Death Cab for Cutie – I will possess your heart
8. Baustelle – Baudelaire
9. Vinicio Capossela – Non c’è disaccordo nel cielo
10. Los Campesinos – You! Me! Dancing!
11. Blitzen trapper – Furr
12. Neil Diamond – If I don’t see you again
13. Micah P. Hinson – Come home quickly, Darling
14. Notwist – Alphabet
15. Hercules & Love Affaire feat. Anthony – Blind
16. The Tings Tings – Great Dj

RIASCOLTI dal PASSATO
Agalloch – The Mantle (2002)
Biglietto per l’inferno – s/t (1974)
Built to spill – Perfect from now on (1997)
Clifford Brown & Max Roach Quintett – Study in brown (1955)
Daft Punk – Discovery (2001)
Final fantasy – He poos clouds (2006)
Giardini di Mirò – Dividing opinions (2006)
John Zorn – Naked City (1989)
Kinsky – Down below it’s chaos (2007)
Richard Wagner – Lohengrin, introduzione all’atto III (1850)
Violent Femmes – s/t (1982)

HO ODIATO: tutte le riprese inascoltabili o pedisseque di sound anni ’80 (per esempio Cut Copy, Vampire Weekend, MGMT, TV on the Radio…); le voci e i look transgender o glam (p.e. Anthony prezzemolino); i ritorni e le reunion scontati (p.e. Metallica, Guns’n’Roses, AC/DC…); la Giusy bruttacopia di Amy Winehouse, che già di suo tanto bella non è.

MIGLIOR CONCERTO DELLA MIA VITA: Neil Young @Teatro degli Arcimboldi, Milano 24/02/2008

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8 commenti su “ANNO 2008: classifiche non-scientifiche by profMau”

  1. pruzz Says:

    Scusate lo sfogo, ma un piccolo appunto anche al PEGGIOR album.
    Ciao e complimenti, Pruzz

    Lettera a Luca Carboni

    Egregio sigor Carboni, con che diritto lei si permette di guadagnare soldi vendendo canzoni scritte e cantate da altre persone? Mi riferisco, come ovviamente avrà capito, al suo nuovo album , “Musiche ribelli”. Che poi, già chiamarlo nuovo è una bugia. Cosa ci sarebbe di nuovo?

    Vede, un artista è colui che realizza, che crea un’opera d’arte. La canzone è anch’essa una forma d’arte.

    Leonardo da Vinci, nel XVI secolo, realizzò “La Gioconda”. Anche per questo motivo viene ricordato nei secoli. Mi citi, se lo conosce, il nome di qualcuno che ha copiato “La Gioconda”. Qualcuno lo ha fatto, lo sappiamo; e sappiamo che questo qualcuno ha pure guadagnato dei soldi, vendendo la copia pur dichiarata tale. Copia che non verrà però mai esposta in alcun museo!

    Adottando lo stesso paragone, lei è libero, ci mancherebbe altro, di andare a cantare “La casa di Hilde” o “Venderò” a casa di chiunque. Che so… ad un matrimonio, o a qualsiasi altra festa privata; e può anche farsi pagare. Ma non accetto di sentire per radio, ad esempio, “Ho visto anche degli zingari felici” cantata da lei. La radio è pubblica, viene sentita da tutti, e tutti devono avere il diritto di sentire l’originale, non la copia.

    Proprio quest’ultimo pezzo da me citato, inoltre, merita un discorso a parte: Lolli non scrisse quella canzone… scrisse quel disco. Senza soluzione di continuità tra la prima e l’ultima canzone. Ma come può lei (e il suo discografico) prenderne una parte, inciderla tale e quale e diffonderla continuamente per radio? E come se un museo, tornando all’esempio di prima, esponesse solo una mano copiata de “La Gioconda”. Ma chi si vuole prendere in giro?

    Non si offenda, se la accuso di prendere in giro qualcuno. Perché è la verità: se un qualsiasi ascoltatore ricorda i pezzi originali, troverà le sue copie vergognose. Ma se un bambino non le conosce, lei lo prende in giro. Che ne dice: dovremmo aspettare molto prima di trovare un ragazzino che dica che “L’avvelenata” è una canzone di Luca Carboni? Non sarà una truffa, ma una presa per i fondelli si.

    A questo punto, vuole che apriamo una parentesi su “L’avvelenata”? Scritta da Francesco Guccini in un periodo particolare della sua carriera, efficacissima per esprimere una scatenata protesta contro i discografici, contro i bempensanti. Contro, guarda caso, un certo modo di fare canzoni. E lei la copia? Ma non si vergogna?

    Non mi risponda con: io non la copio, le rendo omaggio. Perchè per rendere omaggio a “L’avvelenata” la si ascolta e riascolta. E poi la si ascolta di nuovo. E poi la si canta; da soli, in compagnia, con la chitarra, a voci scoperte. Ma l’originale, quella vera: non la copia!

    Chiudo, con una segnalazione. Se la sua vena artistica è finita, e non le riesce più di scrivere canzoni sue, non si metta a vendere le canzoni degli altri: non ci serve. Se il problema è il denaro, si trovi un lavoro onesto. Vada a fare l’operaio, il commesso, o qualche altro lavoro che le riesce trovare. E le canzoni dei cantautori, se le piacciono, se le canti poi alla sera sotto la doccia.

    Vicenza, 18-gen-2009

  2. markus14 Says:

    Sapevo che lo avresti fatto e lo condivido, non tanto per il fatto che le cover non vadano bene (ne sono state fatte di belle negli anni, pensa alla storia del jazz, che tanto ti piace, che è fatta spesso di “rifacimenti”, Birdland dei Weather Report rifatta dai Manhattan Transfers, solo per fare un esempio), quanto per il fatto che le riproposizioni di Carboni (visto che il disco, ahimè, l’ho ascoltato) sono veramente risibili.
    Fatto sta però che trattasi già di un disco del 2009 visto che è uscito da pochi giorni…

  3. sandy Says:

    15. Hercules & Love Affaire feat. Anthony – Blind

    HO ODIATO: [….] le voci e i look transgender o glam (p.e. Anthony prezzemolino)

    qualcosa non quadra 😛

  4. prof Says:

    Difficile evitarlo Anthony ultimamente eh… In quel pezzo, singolo dance molto ben costruito, è una presenza discreta e sopportabile… L’Antonio è appena uscito con un disco suo nuovo, sono molto combattuto se ascoltarlo….

  5. sandy Says:

    lo so, è già il mio disco dell’anno e secondo me è pure migliore dei suoi precedenti. Ovviamente non ti piacerà lo stesso, se già non lo sopportavi prima..io lo trovo spettacolare.
    comunque le comparse da prezzemolino si esauriscono con Hercules & Love Affair, Bjork e Battiato (almeno di recente), dai poteva essere molto peggio!

  6. markus14 Says:

    …e i concerti con Lou Reed, e un sacco di altre collaborazioni…un po’ onnipresente…

  7. sandy Says:

    non penso si autoinviti
    comunque meglio parlare di classifiche!

  8. markus14 Says:

    no non si autoinvita certamente…però Lou è stato uno dei primi a farlo conoscere al grande pubblico, già nel concerto del 2003 che vidi se lo era portato dietro…


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