THE BEST OF THE YEAR 2007

Anno Domini 2007.
Abbiamo aspettato (almeno) gennaio 2008 per esprimere un giudizio (ed una classifica) relativi all’anno appena trascorso; riteniamo che la musica necessiti di tempo per una “corretta digestione”. Abbiamo fermato anche il momento storico, raccontando l’anno come l’abbiamo vissuto musicalmente (non vogliamo tener conto del fatto che in un futuro vicino o lontano potremmo imbatterci magari in dischi migliori usciti nel 2007…) Non abbiamo la pretesa dell’assolutezza (mai e poi mai saremmo stati in grado, seppur in 8, di ascoltare tutto ciò che è uscito e perciò non giudichiamo ciò che non abbiamo ascoltato), ma ci limitiamo (ognuno) ad indicare le proprie preferenze tra i dischi ascoltati in questi ultimi 12 mesi.
Lasciamo la piena libertà a ciascuno di noi di esprimere la classifica nel modo che ritiene più opportuno.

AZZU:

Una delle operazioni più scomode e profondamente difficoltose da affrontare ad inizio anno. Con impegno e buona volontà ci si prova. Note logistiche: tutti album usciti nel 2007, vicini all’orecchio quanto al cuore, per la logica del numero tondo ne bastan 10…ma ho come la sensazione d’aver dimenticato qualcosa di davvero importante…ripasserò a sistemare…

  1. Larsen – Abeceda
  2. Efterklang – Parade
  3. Julia Kent – Delay
  4. Franco Battiato – Il vuoto
  5. Einsturzende Neubauten – Alles wieder offen
  6. A Toys Orchestra – Technicolor dream
  7. Seabear – The gost that carried us away
  8. Chat Noir – Decoupage
  9. Amiina – Kurr
  10. Air – Pocket Symphony

Bacio le mani alla Morr Music, da Berlino con furore, coltivatrice di perle rare.

CODADILUPO81:

LIKEAROCK:

FABIOG:

FLOLEX:

MARKUS14:

Ci sono un bel po’ di cose che ho ascoltato quest’anno. Questa mia classifica di 15 dischi (ce ne sarebbero anche altri forse…) si focalizza su album usciti nel corso dell’anno 2007. Non lascerò commenti sugli album, preferisco farlo aprendoci post appositi, se lo reputerò opportuno. Intanto lasciateli pure voi se volete…
PODIO:

DISCO DELL’ANNO
1.IRON & WINE – The Shepherd’s Dog

2.OF MONTREAL – Hissing Fauna Are You the Destroyer?
3.ARCADE FIRE – Neon Bible

DI SEGUITO…
4.THE ALIENS – Astronomy for Dogs
5.GRAVENHURST – The Western Lands
6.COWBOY JUNKIES – At the End of Paths Taken
7.ALCEST – Souvenirs d’un Autre Monde
8.AIR – Pocket Symphony
9.THE WHITE STRIPES – Icky Thump
10.NANCY ELIZABETH – Battle & Victory
11.OM – Pilgrimage
12.RADIOHEAD – In Rainbows
13.THE NATIONAL – Boxer
14.BOBBY CONN – King for a Day
15.PATRICK WOLF – The Magic Position

Gruppo scoperta dell’anno (da parte mia): 16 HORSEPOWER

Concerto dell’anno: ARCADE FIRE @ piazza Castello – Ferrara – 11/07/2007

Flop dell’anno (non necessariamente brutti, ma che mi hanno molto deluso):

WILCO – Sky Blue Sky
XAVIER RUDD – White Moth
BEN HARPER – Lifeline
WARLOCKS – Heavy Deavy Skull Lover
QUEENS OF THE STONE AGE – Era Vulgaris (questo è prorprio orrendo…)
NEIL YOUNG – Chrome Dreams II
LOU REED – Hudson River Wind Meditations (un disco new age di Lou…bleah…)

MIKYJPEG:

Io non ho ascoltato tantissimo, per diversi motivi. In particolare non avrei in lista tanti dischi del 2007 e soprattutto non ne avrei molti di “considerevoli” considerando i danni ormai irreparabili inflitti alla musica da major e mtv. Mi limiterò dunque ad esprimere quelli che ho scoperto quest’anno e che ritengo veramente meritevoli.

1 – Live in Dublin – Bruce Springsteen & the Seeger Session Band
2 – Continuum – John Mayer
3 – The Swell Season – Glen Hansard & Marketa Irgova
4 – Back to Black – Amy Winehouse

Purtroppo abbastanza deludente l’atteso Magic di Springsteen.

PROFMAU:
Scelgo di stilare una classifica del tutto personale dei dischi usciti quest’anno; non è solo una classifica di valore, quanto piuttosto sono i dischi che ho ascoltato di più e più volentieri; dischi del 2007 per dare risalto a quanto di buono si pubblica ancora. Ne metto solo 15 per darmi un limite, altrimenti sarei dispersivo e non sceglierei niente. Per quanto riguarda i flop sostanzialmente concordo con Markus.

Podio:

DISCO DELL’ANNO
1. The White Stripes – Icky Thump

2. Grinderman – Grinderman
3. LCD Soundsystem – Sound of silver

di seguito…

4. Baroness – Red album
5. Alcest – Souvenirs d’un autre monde
6. Einsturzende Neubauten – Alles Wieder Offen
7. Radiohead – In rainbows
8. Down – III: Over the under
9. Liars – Liars
10. Iron & wine – The Sheperd’s dog
11. Arcade Fire – Neon Bible
12. Il teatro degli orrori – Dell’Impero dele Tenebre
13. Throbbing Gristle – Part two: The Endless Not
14. Callisto – Noir
15. Subsonica – L’Eclissi

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17 commenti su “THE BEST OF THE YEAR 2007”

  1. sandy Says:

    forse peggio dei QOTSA solo i Korn, con la differenza che i Korn sono ormai finiti e si sapeva, ma dai Queens ci si aspettava un altro bel lavoro, o almeno le mie aspettative erano alte..peccato

  2. prof Says:

    Condivido appieno Sandy… Che tristezza l’ultimo dei Korn; solo l’unplugged è accettabile… Il disappunto per i QOTSA l’ho già sfogato qui: https://thewallofsound.wordpress.com/2007/06/27/queens-of-the-stone-age-%e2%80%93-era-vulgaris-2007/

  3. bulldog Says:

    Mi associo in pieno a Mikyjpeg, i danni della musica standardizzata di Mtv sono ormai irreparabili ed il 2007 a livello di nuove band ha lasciato davvero pochino. Se volessimo fermare il momento storico indicherei l’anno appena trascorso come quello del ritorno dei mostri sacri, “L’anno delle reunion impossibili” anche se – ahimè – spesso e volentieri solo per qualche storico show circoscritto. La lista non è comunque niente male:
    The Police
    Led Zeppelin
    Genesis
    Ronnie James Dio nei Black Sabbath
    Scorpions
    Rush
    Ai quali si potrebbe aggiungere, rimanendo in tema di mostri sacri, lo splendido Live in Dublin di Springsteen.

  4. prof Says:

    Tra i nomi che hai citato i Rush mi hanno dato l’impressione negli ultimi anni di essere i più in forma, in grado ancora di proporre novità e qualità; Snakes and Arrows è davvero notevole…

  5. sandy Says:

    bo, io non vedo mai di buon occhio le reunion di gruppi storici, perchè rischiare di rovinare la storia? non la butto neanche sulla questione soldi perchè questa gente potrebbe campare di diritti per almeno due secoli, però ecco mi sembrano sempre un pò forzate ste cose. E questo 2008 ci aspetta il ritorno dei My Bloody Valentine..

    “i danni della musica standardizzata di Mtv sono ormai irreparabili ed il 2007 a livello di nuove band ha lasciato davvero pochino”
    be be be..io ho trovato molti buoni dischi quest’anno senza accendere la tv nemmeno un secondo. Anzi secondo me esistono due categorie di musica: quella di mtv/sorrisi canzoni tv e tutto il resto del mondo che per fortuna è ancora la stragrande maggioranza. Ho visto alcuni esordi che (anche se non entreranno nelle classifiche di vendita) ritengo molto validi, e anche dei grandi nomi dare delle enormi riconferme (PJ HARVEYYYYYY, se esistessero delle emoticon a forma di cuore in questo blog..quasi mi stupisce non vederla nelle vostre liste)

    e poi tranquilli che a lungo andare la musica di mtv finisce sempre per rivoltarsi contro sè stessa..britney spears insegna

  6. markus14 Says:

    Pj Harvey è piaciuta molto anche a me e mi ha sorpreso in questa veste pacata e riflessiva…semplicemente Sandy i 15 che ho messo mi son piaciuti un sacco di più 🙂 The Western Lands dei Gravenhurst ad esempio, scoperto sul finire dell’anno, oltre ad essere splendido, è un disco che vedrei bene nei tuoi ascolti sai…

  7. bulldog Says:

    Se devo essere onesto mentre scrivevo il precedente commento pensavo tra me e me “…PJ Harvey rappresenta una delle poche conferme indiscutibilmente positive di questo 2007…”
    Ma come esordi siamo davvero fiacchi, c’è sempre l’eccezione che conferma la regola, ma in ogni caso nulla da tramandare ai posteri, nulla destinato a rimanere scolpito nella gloriosa storia del rock.

  8. bulldog Says:

    Ah, dimenticavo, d’accordissimo con prof sui Rush… Quando si dice “La classe non è acqua!”

  9. prof Says:

    Album struggente quello PJ, ma al riascolto può risultare fin troppo esile, a voler essere pignoli talvolta noiosetto, non facile cmq; pensos arebbe necessario per apprezzarlo a pieno soffermarsi parecchio sui testi e comprenderne tutte le implicazioni… Cmq mi piaceva di più elettrica e distorta…

  10. markus14 Says:

    Era anche un po’ troppo simile a Patti Smith a lungo andare però, sai mauretto…

  11. Negro Says:

    Miglior disco 2007 la colonna sonora di Grindhouse!! Nulla di nuovo, vero, essendo una compilation, ma tutto nuovo alle mie orecchie, rarità pescate chissaddove e assolutamente irrestibili. Un’estetica malsana quanto gioiosa, fantastica e tuttavia vissuta, sensuale eppure ingenua. A parte questo mi rendo conto con tristezza di non aver ascoltato nessun altro disco uscito in questo 2007. Forse solo il buon demo delle Sarah Shuster. E (tanta) musica per radio. Però posso dirvi qualche film 🙂

  12. sandy Says:

    esile non è l’aggettivo adatto a White Chalk che per me è un capolavoro, appunto perchè totalmente diverso dai precedenti, la signorina ha saputo rinnovarsi. Comunque va ben la smetto..
    Davanti a lei ci metto solo i Throbbing Gristle. Per altre uscite interessanti quest’anno (oltre a quelle che avete già detto) aggiungerei Beirut, Parts & Labor (consigliatissimi) e Kinski

    (Grindhouse non l’ho manco visto, a me fanno impressione quei film li!)

  13. prof Says:

    Come OST Grindhouse e Into the Wild di Vedder però sono alla pari, proprio perchè molto diverse!
    Beirut non mi sconvolge più di tanto, poi il disco di quest’anno è uguale al precedente.
    Struggente il ritorno dei Throbbing Gristle, miglio discod ell’anno per il forum del sito di musica Kalporz!
    Notevole quellod ei Kinski ma non riesco a preferirlo ai BAroness, sui Parts and Labor, passo, mi mancano come ascolto; provvederò a rimediare!

  14. prof Says:

    Però, i Parts and Labor, disco davvero piacevole e sfizioso…melodie accattivanti, suono pieno ma ritmato e sostenuto, con accenti dissonanti. Grazie per il suggerimento, Sandy. Li associo in qualche modo ai BAttles, anche se questi ultimi li sento più freddi..

  15. elena Says:

    Se vi sono benvenuti i dovuti complimenti, lascio un modesto commento per confidare il mio apprezzamento per il magnifico vostro progetto. Auguri!

  16. prof Says:

    Grazie di cuore!Un brindisi con una pinta irlandese! (a proposito di sonorità irlandesi 8anche se provenienti dal Canada…). mai sentiti i The Real McKenzies?)

  17. mikyjpeg Says:

    Ci siamo trasferiti! Commenta sul nuovo sito


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