Avenged Sevenfold – City Of Evil (2005)

Mi ritrovo a fine agosto in giro per Livigno e mi capita di entrare in un negozio di dischi. In sottofondo sento un cd di cui le canzoni mi prendono immediatamente! Risultato: lo compro subito!!!

Inutile dirvi che è tuttora uno degli album che gira di più in macchina durante i miei spostamenti (a dire il vero non ricordo di averlo sostituito ancora…).

Genere: Hard Rock / Heavy Metal
Pubblicazione: 3 Giugno 2005
Durata totale: 72’48’’
Etichetta: Warner Bros.
Sito Ufficiale:
www.avengedsevenfold.com

Avenged Sevenfold - City Of Evil (2005)

TRACKLIST

1. Beast and the Harlot
2. Burn It Down
3. Blinded in Chains
4. Bat Country
5. Trashed and Scattered
6. Seize the Day
7. Sidewinder
8. The Wicked End
9. Strength of the World
10. Betrayed
11. M.I.A.


LINEUP

– Matthew Shadows (Matthew Charles Sanders) – voce
– Synyster Gates (Brian Elwin Haner Jr.) – chitarra
– Zacky Vengeance (Zachary Johnathan Baker) – chitarra
– Johnny Christ (Johnathan Lewis Seward) – basso
– The Rev (James Owen Sullivan) – batteria


DISCOGRAFIA

– Sounding the Seventh Trumpet (2001)
– Sounding the Seventh Trumpet Re-Release (2002)
– Waking the Fallen (2003)
– City of Evil (2005)
30 ottobre 2007Uscita prossimo album!


Gli Avenged Sevenfold (abbreviati anche in A7X) sono un gruppo musicale originario della California, che esordì nel 1999 come gruppo hard rock/metalcore, che poi è diventato,dopo l’uscita di questo album nel 2005, una delle più promettenti band hard rock/heavy metal della scena musicale, favoriti anche dalla giovane età dei componenti (media di 22 anni nel 2005!!!).
Il nome del gruppo deriva da un riferimento biblico; infatti, nel libro della Genesi, Caino è condannato a vivere in esilio, ma chiunque tenti di ucciderlo sarà a sua volta “punito sette volte tanto”, espressione resa in lingua inglese proprio dalla frase “avenged in sevenfold”.

 

UN PO’ DI STORIA

 

Gli Avenged Sevenfold furono fondati nel 1999 da un idea del cantante Matthew Shadows che, dopo aver lasciato il suo ex gruppo, fondò la band insieme a un suo compagno di classe, Jimmy Sullivan (il futuro “The Reverend Tholomew Plaghe”), e insieme a Zacky Vengeance, con cui condivideva da alcuni anni lezioni private di chitarra.

Il gruppo, attraverso alcune prove e piccole esibizioni, trovò presto la sua identità musicale, scegliendo per un ritmo metalcore caratterizzato dalla voce nasale di Matthew Shadows e dalla veloce batteria di The Rev, accompagnate dalle ritmiche di Zacky Vengeance e dai giri di basso di Justin Sane.

Nel 2001 Justin Sane abbandonò il gruppo e fu sostituito dal bassista Dameon Ash. Nel gruppo fu inserito anche un ulteriore chitarrista, il giovane e talentuoso Synyster Gates. L’inserimento di Synyster, musicista influenzato dal sound di band come i Pantera e i Dream Theater, portò una maggiore qualità agli A7X, che inserirono nel sound del gruppo parti di assoli di chitarra e riff più complessi.

Raggiunta una formazione stabile, gli Avenged Sevenfold pubblicarono alcuni demo, che gli assicurarono una maggiore notorietà e l’ingaggio da parte della casa discografica Goodlife Recording.

Il 24 luglio 2001 il gruppo pubblicò il primo album, che fu intitolato Sounding the Seventh Trumpet. Tale disco ottenne un discreto numero di vendite e una buona attenzione dai media, tali da assicurare al gruppo una tournèe promozionale negli Stati Uniti. Sounding the Seventh Trumpet fu il trampolino di lancio per il giovane gruppo che in poche settimane si vide catapultato verso le vette del mercato musicale di genere metalcore, nonostante la giovane età dei componenti e la compattezza dello stile musicale ancora da raggiungere.

Nel 2002 avvenne un importante cambio di formazione, che vide l’entrata nel gruppo del bassista Johnny Christ in sostituzione di Dameon Ash. Con il nuovo line-up, gli Avenged Sevenfold iniziarono una lunga serie di concerti e apparizioni a festival musicali che durò quasi un anno e si concluse con l’importante partecipazione al Vans Warped Tour 2003.

Nel 2003 gli A7X, che da poco avevano lasciato la Goodlife Recording per firmare un contratto con la Hopeless Records, tornarono in studio di registrazione e il 26 agosto 2003 pubblicarono un nuovo album, denominato Waking the Fallen. Il disco entrò alla posizione #12 della classifica Billboard e vendette un totale di 175mila copie, ricevendo ampie e meritevoli lodi dalle riviste e dai critici di settore. La rinomata rivista Rolling Stone dedicò al gruppo un’ampia pagina di elogi e, anche grazie a questo articolo, gli Avenged Sevenfold ottennero il definitivo interessamento dei media e del pubblico. La band partì immediatamente per un nuovo tour in America, della durata di quasi un anno, che vide il raggiungimento del sold out ad ogni esibizione del gruppo.

Nel 2004 il cantante Matthew Shadows venne operato per problemi alle corde vocali che ne limitavano le prestazioni canore. L’intervento, giudicato semplice dai medici, venne considerato riuscito, anche se Matthew lamentò a lungo dolori alla gola che lo costrinsero ad abbandonare definitivamente le parti in growl delle sue canzoni.

Nel 2005 gli Avenged Sevenfold ottennero un sostanzioso contratto con la casa discografica Warner Bros. Records e il 7 giugno pubblicarono il loro terzo album, intitolato City of Evil. Il disco presentò un sound inedito, ormai lontano dal metalcore e ben più vicino all’hard rock e all’heavy metal. La musica prodotta dalla band divenne così più melodica, grazie anche al forzato abbandono delle tonalità hardcore e delle cantate urlate, e furono messi maggiormente in risalto il talento e le loro influenze musicali dei componenti della band, quest’ultime targate principalmente Pantera, Metallica, Guns N’ Roses, Misfits, Iron Maiden e Bad Religion.

Terminata una lunga tournèe promozionale, nel 2006 il gruppo si unì al tour europeo dei Metallica e a quello dei Coheed and Cambria, per poi partecipare per la prima volta all’Ozzfest 2006, ottenendo un ottimo appoggio da parte pubblico entusiasta delle loro esibizioni. Durante questi show gli A7X inserirono nella scaletta delle canzoni la cover di “Walk” dei Pantera, che suonarono in memoria del defunto chitarrista Dimebag Darrel, al quale il gruppo aveva anche dedicato la canzone Betrayed contenuta in City of Evil.

Sempre nel 2006 la band vinse il premio “Best New Artist” (“miglior artista emergente”) agli MTV Video Music Awards e partecipò al tour europeo dei Bleeding Through, non portandolo però a termine. La band decise infatti di cancellare le ultime date invernali per iniziare a pianificare e produrre le tracce per un nuovo disco, la cui uscita è attesa per il 31 ottobre 2007. Il disco presenterà un sound totalmente rinnovato, ancora più vicino ai canoni dell’hard & heavy.

(fonte: Wikipedia)

 

 

L’ALBUM

 

Inutile dire che questo album ha avuto una presa enorme sul sottoscritto. Sicuramente alla sua uscita, a metà del 2005, è stata seguita da numerosi apprezzamenti e attenzioni da parte di stampa e apassionati del genere. C’è da dire poi che, dopo aver reperito ed ascoltato il loro lavoro precendente “Waking The Fallen”, con questo “City of Evil” è stato fatto un passo enorme, almeno verso il mio gusto personale. Prima sicuramente il metal abbondava, ma la loro sonorità non si scostava quasi per nulla dal metalcore melodico classico: parti melodiche, ballate “struggenti”, coretti che oserei dire quasi punk e gli immancabili breakdown “travolgi-tutto”.

Questo che andrò nelle prossime righe a raccontarvi, è un album sicuramente molto diverso dal suo predecessore: non troviamo più ne i duri breakdown, ne i muri chitarristici che gli A7X mostravano in precedenza. Troviamo infatti nelle canzoni moltissimi virtuosismi e riff di chitarra che diventano una delle portanti della loro nuova produzione. Veramente importante poi è stato il cambio di modo di cantare del singer (anche a causa di problemi di salute): vengono abbandonati le parti growl, scream e a voce ruvida o sporca a favore di vocalizzi puliti con predominanza di melodia, potenza e nasalità (in alcuni punti ricorda anche, e non vorrei esagerare, Axl Rose).

Le influenze di questo album (almeno secondo la mia personale impressione)? Iron Maiden, Pantera, Guns’n’Roses, Motley Crue, Bad Religion, Children Of Bodom, Halloween, Metallica e Misfits.


ANALISI

Beast and the Harlot è sicuramente una canzone che racchiude in se numerose influenze: Guns N’ Roses (per la voce), Iron Maiden, Pantera con l’aggiunta della chitarra di Brian May! Per non parlare alla “strizzata d’occhio che sembra dare ai Bad Religion e (forse adesso esagero) ai Sonata Arctica. Burn It Down è una canzone che continua con le influenza della precendente, ma con una forte componente thrash (Metallica su tutti). Tale “Metallicismo” si sente pure sulla successiva Blinded in Chains, preludio alla canzone forse più bella di questo album: Bat Country. Questa song ha un ritmo trascinante che sostiene alla grande il buon hard rock che ne fa da padrone. Con il suo ritornello che ricorda a tratti quello di un gruppo pop-punk con gli attributi, ci inebria e possiede con le sue componenti che ricordano i miei adorati System Of A Down, per poi farcire il tutto con qualche accenno di power metal (leggermente speed) e cori epici. Si continua poi con Trashed and Scattered, un pezzo che sembra l’unione perfetta tra gli Iron Maiden e i Bad Religion. La cosa certa qui è che gli A7X riescono in un’impresa che non molti hanno osatoa fare e ad ancora meno è riuscita bene: l’incontro tra il punk e il “metal anni Ottanta”. Seize the Day è senza dubbio la hit lenta dell’album. Pensate ai Guns N’ Roses che si riuniscono e fanno uscire un nuovo singolo sullo stile di “Novembre Rain” (le somiglianze dì stile , o meglio, le influenze comuni a questa canzone si possono notare). Nella successiva Sidewinder troviamo un’ulteriore novità a livello di idee e varietà, con il suo assolo che assomiglia quasi a un passaggio di flamenco e che in alcuni punti la bella ed articolata trama musicale ricorda quasi gli Gipsy King! In The Wicked End e in Strength of the World troviamo degli stupendi inframmezzi orchestrali che non sfigurerebbero di certo in una colonna sonora. Betrayed è dedicata a Dimebag Darrell, compianto chitarrista dei Pantera ucciso da un folle, mentre in M.I.A. ritroviamo ancora una volta la componente thrash. Quest’ultima canzone fu molto attaccata politicamente in quanto in essa la band denuncia le atrocità della guerra in Iraq sotto il punto di vista del soldato americano, attaccando in parte il governo con frasi immediate come “Fight for honor, fight for your life. Pray to God that our side is right” (“Lotta per l’onore, lotta per la tua vita. Prega Dio che il tuo lato sia quello giusto”) oppure “A murderer walks your streets tonight. Forgive me for my crimes; don’t forget that I was so young. Fought so scared in the name of God and Country.” (“Un assassino calca le tue strade stanotte. Perdona i miei crimini, non scordare che ero così giovane. Combattei così spaventato nel nome di Dio e della Patria”).

 

 

CONCLUSIONE

 

City Of Evil” è un cd che durante i suoi quasi 73 intensissimi minuti mette insieme alla perfezione il meglio di Heavy Metal e Hard Rock anni ’80. Gli Avenged Sevenfold sono senza dubbio dei musicisti eccellenti e scrivono canzoni incredibilmente valide, efficaci e melodiche. Non è possibile per il sottoscritto nominare dei brani migliori degli altri, in quanto questo lavoro, anche se decisamente eterogeneo nelle influenze, risulta molto coeso e unito nelle melodie. Ascoltando questo album vi ritroverete travolti da melodie accattivanti e trascinanti, da una struttura estremamente duttile e da un prodotto tecnicamente veramente interessante. Il risultato? Vi sentirete confusi, frastornati e (molti di voi) innamorati di questo prodotto. Peccato per la scelta della copertina dell’album, che a mio avviso non è all’altezza del materia che vi è contenuto.

In definitiva: 73 minuti che passano senza accorgersene, influenze ben miscelate dai giovani membri del gruppo (24 anni in media!) e sonorità che ti inchiodano all’ascolto fino all’ultimo secondo del cd. Sicuramente un gran disco che ogni amante (e non) del genere deve ascoltare almeno una volta!

flolex 5

 

 

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16 commenti su “Avenged Sevenfold – City Of Evil (2005)”

  1. prof Says:

    Ascoltato, e pure il nuovo album appena uscito… per il genere ottima tecnica e qualità, freschezza ed eclettismo apprezzabili… però a tratti strizza un po’ troppo l’occhio alla melodia infilata qua e là, con evidenti stacchi ispirati al finto metalpop che strizzano l’occhio ad acquirenti adolescenziali. Quando sono core davvero sono interesanti, per il resto persi ad inseguire l’apprezzamneto di un pubblico più vasto possibile, tendenza dominante nel nuovo lavoro, solo accennata in City of devil. A mio modesto parere.

  2. flolex Says:

    Devo dire che secondo me invece è proprio quella varietà di influenze che risulta la loro vera forza!
    Sicuramente, City Of Evil prima e il nuovo lavoro poi (che cercherò di recensire quanto prima), hanno la qualità di risultare interessanti a cultori di musica di vario genere, ma non vorrei essere così malizioso da trovare per questo un atteggiamento prettamente diretto a “piacere a più gente possibile”.

    Le influenze ci sono e si sentono, non c’è dubbio, ma devo dirti che dopo numerosi ascolti (veramente tanti, credimi), questo album è diventato di sicuro uno di quelli che apprezzo tuttora di più in assoluto.
    Che poi non piaccia a tutti non è un dramma, dopotutto la musica è bella anche per questo motivo…

  3. bulldog Says:

    Ed ecco la notizia bomba di pochi giorni fa! Gli Avenged Sevenfold saranno una delle principali attrazioni del Gods of Metal 2008, presumibilmente suoneranno giusto prima dello storico concerto in cui gli Iron Maiden andranno a rispolverare 20 anni dopo la leggendaria scenografia egizia del periodo Powerslave.
    Scusate se è poco… Tutti in prima fila a pogare!!!

  4. prof Says:

    Mi pare un po’ “blasfemo” accostare sti ragazzini edulcorati ai mostri sacri del metal, in una tournée decisamente di valore…bah…

  5. Flo Lex Says:

    Mi hai anticipato sul tempo bulldog!!!
    Avevo letto qualche giorno fa che gli A7X faranno da gruppo spalla agli Iron Maiden in alcune date del loro tour, tra cui il Gods Of Metal (a cui io CI SARO’ SICURAMENTE)…
    Volevo inserire questa chicca nella recensione del loro ultimo album che sto preparando e che, causa enorme scarsità di tempo, non sono ancora riuscito a finire e a pubblicare…

    @ Mauro: Ci sono veramente rimasto male leggendo il tuo commento. Solo perché non ti piace un gruppo non devi sminuirne il valore! Come a te gli A7X non piacciono quasi per nulla, a me invece prendono parecchio… E non vedo l’ora di andare al GODS per vedere i mitici Iron Maiden e l’esibizione degli Avenged Sevenfold. Magari poi li giudicherò in maniera meno positiva dopo il loro live, ma intanto rimango in attesa. Onestamente, non mi sarei aspettato da te un comportamento del genere… E non voglio fare polemica…

  6. bulldog Says:

    Va bè dai, il Gods of Metal quest’anno durerà ben 3 giorni e la vetrina sarà più che sufficiente per mettere in mostra decine di gruppi rock e metal, dai mostri sacri alle nuove leve, dal trash all’heavy, dal death al power, abbiamo a sole 2 ore da casa un festival che fa gola a tutta Europa, non abbiamo proprio di che lamentarci!

  7. bulldog Says:

    Ieri ho visto i Sevenfold al Gods of Metal dalla seconda fila (quest’anno c’era proprio da spaccarsi le costole…) Grinta da vendere ed una presenza sul palcoscenico… NOTEVOLE a dir poco, a mio avviso però le canzoni non rendevano granchè dal vivo.

  8. Flavio Says:

    Pure io ero al GODS!
    ..2a fila???? 6 tutto intero???
    A me gli A7X sono veramente piaciuti molto!
    E devo dire che le song per me invece hanno reso abbastanza. Forse quello che non andava era l’equalizzazione che gli hanno affibbiato, che secondo me poteva essere di sicuro migliore!

  9. bulldog Says:

    Ecco non ci avevo pensato, poteva essere l’equalizzatore non proprio all’altezza della situazione, inoltre bisogna anche dire che l’acustica migliore viene regolata non certo per la 2a fila ma ben oltre…

  10. ibanez rg series Says:

    ANKE IO ERO AL GODS!!!!SPETTACOLO PURO!!!!!!!MA MI SN STATI MOLTO SUL CAZZO QUEI COGLIONI KE GRIDAVANO “MAIDEN MAIDEN”
    (GRAN FAN DEI MAIDEN DA QUANDO HO 11 ANNI)
    MI è DISPIACIUTOI DAVVERO TANTO QUESTA COSA…..XKè GLI AVENGED SN UNO DEI GRUPPI KE MERITANO DI PIù ULTIMAMENTE…..ASSIEME AI BULLET FOR MY VALENTINE E AGLI HE IS LEGGEND…..NN CAPISCO XKè LA GENTE GLI ABBIA URLATO CONTRO….VERO KE IL SUONO ANDAVA VIA DI TANTO IN TANTO…MA IL LORO TALENTO è CMQ SEMPRE GRANDE….LA GENTE IGNIORANTE DOVREBBE INIZIARE AD APREZZARE LA MUSICA KE FANNO E NN CRITICARLI E URLARGLI CONTRO XKè SN POMPATI E PIENI DI TATUAGGI E PIERCING….MI SCENDE XKè DOPO IL GODS NN CREDO KE GLI AVENGED VORRANNO TORNARE A BOLOGNA X UN TUOR…..CMQ HANNO SPACCATO IL CULO
    W AVENGED!!!!!!

  11. bulldog Says:

    Mi è capitato spesso di vedere spettacoli live dove in attesa della band “storica” ne viene acclamato il nome anche mentre sta suonando il gruppo precedente, non penso che i Sevenfold possano essere stati turbati più di tanto dall’episodio e soprattutto non penso che influirà alcunchè sulla scelta delle eventuali future date italiane.

  12. ibanez rg series Says:

    MAGARI FOSSE COME DICI TU!!!!!
    L UNICA COSA KE MI Fà PENSARE DIVERSAMENTE è KE AL GODS GLI AVENGED SN ANDATI VIA 25 MIN PRIMA…..HANNO SMESSO D SUONARE PRIMA XKè TUTTI GLI CONTINUAVANO A DARE CONTRO….E NN HANNO NE SALUTATO NE RINGRAZIATO IL PUBBLICO…..IMMAGINO KE IL GRUPPO DI TESTA SIA SEMPRE QUELLO PIù ACCLAMATO….MA NN DIMENTICHIAMOCI KE SN STATI I MAIDEN A SCEGLIERLI COME GRUPPO DA SPALLA….E SI MERITAVANO TUTTA LA CARICA DEL PUBBLICO….CMQ SPERO VIVAMENTE DI RIVEDERLI E RISENTIRLI…..E TUTTI CARICHI IL 22 LUGLIO A VEDERE I METALLICA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  13. Avenged Kratos Says:

    Anch’io spero che quello che è successo al gods of metal non influisca sulla possibilità di altre date italiane perché mi piacerebbe davvero andare a vederli dal vivo e se vedo qualcuno che li insulta di nuovo gliela faccio vedere io.w gli avenged!

  14. SyNyStEr_FuCkIng_Gates Says:

    se qualcuno vuole parlare degli avenged questo è il mio sito: http://it.netlog.com/Synyster_Fucking_Gates
    saluti a tutti


  15. […] Trumpet (2001) – Sounding the Seventh Trumpet Re-Release (2002) – Waking the Fallen (2003) – City Of Evil (2005) – Avenged Sevenfold […]

  16. mikyjpeg Says:

    Ci siamo spostati: commenta sul nuovo sito


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