Controtendenza negli arcobaleni dei Radiohead

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Ieri ho “acqusitato” il diritto al download del nuovo album dei Radiohead. Acquistato l’ho messo tra virgolette perchè per la prima volta in vita ho pagato un download (per la precisione 2 sterline). La geniale idea di Thom Yorke e soci stavolta è quella di far scegliere all’utente il prezzo del nuovo album In Rainbows…come??? come??? Si si, avete capito bene, sul sito dei Radiohead è possibile acquistare il diritto al download del loro nuovo disco che sarà nei negozi solo nel 2008 (e già prenotabile in collector’s edition nel loro sito; qui la disponibilità è prevista per i primi di dicembre). Nel frattempo la band ha deciso che il prezzo del download lo decide la gente (che per la precisione può scaricarlo anche offrendo la “modica” cifra di 0 sterline). Personalmente mi sono sentito di “premiare” questa scelta assolutamente controtendenza acquistando il diritto al prezzo simbolico di due sterline. L’album lo sto ascoltando ora, è bello, anche se non certo a livello dei capolavori Kid A e Amnesiac o anche dell’ottimo Hail to the Thief. Certo è che un modo di acquistare la musica tale, dovrebbe far riflettere (e non poco) le case discografiche (solo loro?).
La qualità degli MP3 è buona anche se non ottima (sono a 160 kbps)…c’è da dire anche che la release direttamente su formato MP3 non danneggia eccessivamente dei file che risulterebbero peggiori se rippati a qualità più alta da qualche utente da un cd masterizzato. Comunque lunga vita a Thom e compagni promotori sempre e comunque di scelte fuori dall’ordinario (l’annuncio di pubblicazione in questa modalità è di poco più di una ventina di giorni fa)…proprio come la loro proposta musicale…

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11 commenti su “Controtendenza negli arcobaleni dei Radiohead”

  1. ricky Says:

    si tratta di una scelta coraggiosa, sì, ma soprattutto a livello di immagine. dal punto di vista puramente economico, secondo me, i radiohead ci guadagneranno anche più del solito, dal momento che saltano l’intermediazione della casa discografica e si affrancano da tutte le spese di produzione e distribuzione del cd. Faccio fatica a credere che, in condizioni normali, i radiohead avrebbero ricavato più di 2 sterline a copia.
    Con questo sistema di vendita diretta Thom York e soci fanno un lifting alla loro immagine di band fuori dai canoni, giocando abilmente sull’effetto “senso di colpa” di chi scarica illegalmente un album che potrebbe pagare 1-2 sterline.
    Detto questo, io l’ho pagato pure 5 sterline… gente poco intelligente, i fan… 😉

  2. prof Says:

    La mia curiosità si concentra ora sulla musica… aspettavo da un bel po’ questa uscita, ancora quest’estate. Ero rimasto deluso dal rinvio, si parlava addirittura dell’anno prossimo. Questa possibilità di download mi interessa soprattutto per ascoltare cosa ci propongono di nuovo i Radiohead, re dell’innovaizone nel rock.

  3. sandy Says:

    caspita che ritorno..e che classe

  4. xeena Says:

    Si, ma le canzoni come sono solo belle?

  5. prof Says:

    Stiamo ascoltando… ci vorrà un po’ per una valutazione seria. L’impressione a caldo è: intrigante, con dei punti molto alti (paiono 15 step, Faust arp e Jigsaw faling into place) e qualcuno più basso (All I need?)… Comunque i Radiohead sono sempre grandi nel saper creare un mondo musicale sempre al di là delle aspettative, nell’innovare senza seguire un’evoluzione scontata, con prospettive del tutto imprevedibili. Ribadisco: sono impressioni un po’ affrettate, del tutto da confermare.

  6. markus14 Says:

    Per una recensione vera e propria ci vorrà un po’. I dischi di artisti del calibro dei Radiohead sono sempre di lenta metabolizzazione ma poi quando ti hanno avvinghiato non te li togli più di dosso. Per adesso il disco è molto godibile, concordo con i punti alti elencati da Mauro (15 step ha comunque uno spessore ed una presa maggiore nell’esecuzione dal vivo che circola in rete) a cui aggiungerei una mirabile House of Cards…in generale un disco che va in crescendo con una seconda parte (da Faust Arp in poi) in cui si rasenta il capolavoro…

  7. fabiog Says:

    Sempre grandi i Radiohead. Il nuovo album è secondo me notevole come i precedenti… Ipnotico e avvolgente… Secondo me questo gruppo, soprattutto con gli ultimi tre album, ha saputo incarnare musicalmente questo nostro tempo sbandato e lacerato…

  8. mikyjpeg Says:

    Qualche spunto riguardo ai risultati di questa esperienza è riportato qui.
    In pratica si dice che il prezzo medio di vendita è stato di 6$ per chi ha pagato il disco 2,5$ sul totale (il 60% l’ha scaricato a gratis, ma tanto l’avrebbe fatto lo stesso quindi secondo me non andrebbero conteggiati). Visto che la vendita on line tramite major frutta qualcosa come 0,3$ a copia direi che hanno avuto ragione. Speriamo che il loro esempio sia seguito anche da qualcun’altro.

  9. prof Says:

    RADIOHEAD
    in concerto
    UNICA DATA IN ITALIA

    MERCOLEDI’ 18 GIUGNO 2008
    MILANO – ARENA CIVICA
    Viale Byron, 2
    http://www.indipendente.com

    Aperture porte Ore 18.00
    Prevendite aperte dal 2 dicembre 2007
    Prezzo dei biglietti:
    Prato € 50,00 + diritti di prevendita
    Prima Tribuna € 50,00 + diritti di prevendita
    Seconda Tribuna € 30,00 + diritti di prevendita


  10. […] le dieci tracce che compongono questo gioiello musicale. Altro che la sensazionale innovazione dei Radiohead, qui siamo già più avanti… Flashback. Un accenno di storia per chi non conosce gli EN. Li […]

  11. mikyjpeg Says:

    Ci siamo trasferiti! Commenta sul nuovo sito


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