“Non comprate i miei dischi e sputatemi addosso!” (Smashing Pumpkins – Zeitgeist)

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SMASHING PUMPKINS-ZEITGEIST
(Reprise / Warner, 2007)


1. Doomsday Clock
2. 7 Shades Of Black
3. Bleeding The Orchid
4. That’s The Way (My Love Is)
5. Tarantula
6. Starz
7. United States
8. Neverlost
9. Bring The Light
10. Come On Let’s Go
11. For God And Country
12. Pomp And Circumstances

Premessa: sarà forse una delle recensioni più polemiche che avete letto in questo blog, ma traggo lo spunto per sputare fuori un po’ di cose che parlando di musica mi fanno girare i cosiddetti.
La creatura di Billy Corgan si è riunita di recente (invero ci sono solo Billy e il batterista Chamberlain come membri originari), per una serie di concerti e, udite udite, un nuovo disco.
Per uno come me, che il rock americano si può dire l’abbia scoperto con gli Smashing (ricordo ancora quando a 16/17 anni mi feci una cassettina con i pezzi più belli di Mellon Collie perchè, che sfiga, tutti non ci stavano), non può non essere una notizia. Sinceramente ero molto speranzoso, alla luce delle sconcertanti prove di Corgan sotto il nome Zwan e con il disco solista a suo nome.
Ecco ora il disco nuovo l’ho ascoltato e bene; nel frattempo leggo i saccenti commenti sparsi nel web. Si parla di prova imbarazzante, pochezza indicibile, porcata immonda. Solite cose che si scrivono su chi ha già regalato capolavori (che Mellon Collie e Siamese Dream non lo siano sfido chiunque a dirlo…). Ecco questi commentucoli del critico di turno, del ragazzetto che scrive di musica proprio non mi vanno giù, perchè stroncare i grandi del passato pare un po’ troppo facile, specie se non si ha ben presente il nuovo lavoro, ma lo si rapporta solo al mastodontico passato…
Che Zeitgeist non inventi nulla di nuovo è ben chiaro (ma chi lo vuole, sempre e comunque, sto “progressismo” musicale?): ha il difetto di essere “solo” bello e nell’immondizia che ci circonda, ci sputino pure sopra i decani delle recensioni del web…
Doomsday Clock ha un tiro che molti gruppi di hard rock contemporaneo si sognano, “attacchi” di batteria da panico e riffoni pressochè stoner. Tarantula ha il piglio giusto del singolone rock, senza troppe pretese, eppure efficace. Bleeding The Orchid è sufficientemente “malata” per richiamare i vecchi Pumpkins. United States è un esercizio di stile di 10 minuti…ma che stile! Un po’ barocca la finale Pomp And Circumstances, ma passabile…
Insomma Zeitgeist a conti fatti è un disco più che onesto di hard rock (come ne escono pochi in questi anni!) fatto da un grande artista, che per tornare ad essere grande ha bisogno del nome che lo rende sicuro di sè stesso. Mellon Collie parlava una lingua diversa, ma è come confrontare il Roberto Baggio che giocava nella Juve con quello che ha giocato (e bene) nel Brescia. Alla facciaccia (penso butterata ed incompetente) dei criticoni che esaltano quattro banali schitarrate (sarebbe più corretto dire “scatarrate”) degli Arctic Monkeys, per sparare a zero su chi ha fatto giusto qualcosina in più di un paio d’album.
P.S. Ah, per una volta non metto il voto…di questa cosa, stavolta, non me ne può fregare molto…

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5 commenti su ““Non comprate i miei dischi e sputatemi addosso!” (Smashing Pumpkins – Zeitgeist)”

  1. Balbi Says:

    Non ho ascoltato il disco, ma concordo. In questi giorni scarico a random in cerca di rock buono tra passato e recente … mi muovo sgraziatamente tra pixies e bloc party per capirsi… e piu’ di qualche volto ho pensato agli smashing, ma soprattutto “che voce ha Corgan?” per me rimane un marziano…
    anche con gli zwan era meglio di tanta robaccia…
    Come dire: Baggio potrebbe ancora dire la sua in seria A… io ci credo davvero!

  2. flolex Says:

    Leggendo la tua recensione, Marco, mi è venuta proprio voglia di ascoltare questo album!

    A dire il vero non l’ho ancora fatto in quanto pensavo che questo “ritorno” degli Smashing fosse più commerciale che artistico….

    …ma se dici che non è così io ci credo! 😀

  3. markus14 Says:

    Grande Stefano…i Pixies sono un gran gruppo mi piacciono proprio…
    Dei che te spetemo, torna presto!!! 😀

  4. profmau Says:

    Secondo me un pizzico di commerciale in questa operazione c’è: il suond di base è un ottimo hardrock contemporaneo (per questo c’entra poco con i vecchi Smashing) su cui la voce intensa di Corgan sembra più che altro incollata sopra. Un prodotto un po’ artefatto secondo me, ma il risultato cmq è di qualità più che buona e di gran valore nel panorama rock contemporaneo!

  5. GennaMaia Says:

    Billy Corgan è un grande e il nuovo Zeitgeist mi piace tantissimo le chitarre sono meravigliose e la batteria del fenomeno Chamberlin è devastante, molto molto bello e affanculo chi ne parla male e neanche lo ascolta!!!!


I commenti sono chiusi.


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