New Conversations – Vicenza Jazz 2007

 

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Meno di 48 ore all’inizio di “New Conversations – Vicenza Jazz”. Sotto la direzione di Riccardo Brazzale, gli eventi di questa dodicesima edizione, che animeranno per otto giorni il capoluogo Berico, si snodano tra teatri e piazze con la volontà di mettere in luce il filo che lega l’universo jazz con la costellazione musicale latina del Centro e Sud America. Intenso per numero e qualità di eventi, il festival si svolge tra le prospettive tebane del Teatro Olimpico, il piccolo ma sempre valido teatro Astra (che quest’anno ospiterà anche il Jazz Café Trivellato, dislocato negli anni passati al salone degli Zavattieri), l’Auditorium Canneti e la sala Palladio in zona Fiera, spazi che vedranno esibirsi artisti di bravura internazionale tra bossanova, ritmi della tradizione balcana ed improvvisazione tedesca. In evidenza la partecipazione di Fresu, ritornato a Vicenza per accompagnare Carla Y & The Lost Chords, la splendida voce di Dee Dee Bridgewater e il pianoforte di Abdullah Ibrahimcapace di coniugare le sue radici africane con l’idioma del free. Tra mostre, appuntamenti al cinema e gratuiti concerti all’aperto, il Vicenza Jazz ha quest’anno il compito di coniugare i biancoenero del jazz con la policromia sudamericana nella volontà di spezzare l’idea che vuole il jazz una musica per orecchi fini ed accademici, sicuri che, come negli anni passati, ci riuscirà.Qui di seguito il programma dettagliato degli eventi, per informazioni

 

Box Office Botteghino del Teatro Olimpico
dal 3 aprile
orario: 9-16.30; chiuso il luned
call center 899 666 805 (numero a pagamento) http://www.vivaticket.it

Info e segreteria organizzativa PANTA RHEI
Via Cattaneo, 21 – Vicenza
tel. 0444.320217 – 346.1405630 ; fax 0444.230037
e-mail info@pantarheivicenza.com
dal luned al venerd, 10.30-12.30; 15-18
http://www.comune.vicenza.it

XII EDIZIONE: 12-19 maggio 2007

“Il sogno sudamericano”- direzione artistica Riccardo Brazzale

SABATO 12 MAGGIO
Campo Marzo – ore 21
RAY MANTILLA SPACE STATION: “Tribute to Tito Puente”
in collaborazione con I.P.A.S.V.I. Vicenza

DOMENICA 13 MAGGIO
Campo Marzo – ore 16
IVO PAPAZOV AND HIS WEDDING ORCHESTRA
Centro storico – ore 16
MITOKASAMBA
sfilata e concerto conclusivo al ritmo di samba
SAURO’S BAND
concerto itinerante a ritmo di swing
Campo Marzo – ore 21
ORQUESTRA DO FUB

LUNEDI’ 14 MAGGIO
Teatro Olimpico – ore 21
GUINGA-MIRABASSI DUO
CARLA BLEY & THE LOST CHORDS find PAOLO FRESU con Steve Swallow, Andy Sheppard e Billy Drummond

MARTEDI’ 15 MAGGIO
Auditorium Canneti – ore 21
WILLIAM PARKER – “Inside The Songs Of Curtis Mayfield” con AMIRI BARAKA
ANTHONY BRAXTON – WILLIAM PARKER DUO

MERCOLEDI’ 16 MAGGIO
Jazz Caf Trivellato Teatro Astra – dalle 21
”Una notte con il jazz tedesco”
DUDEK-KHN-LILLINGER-FASOLI QUARTET
SCHLIPPENBACH-LOVENS-PARKER TRIO
ZENTRALQUARTETT

GIOVEDI’ 17 MAGGIO
Teatro Olimpico – ore 21
IRIO DE PAULA convida FABRIZIO BOSSO
ABDULLAH IBRAHIM: “Senzo-Ancestor” (piano solo)

VENERDI’ 18 MAGGIO
Cinema Odeon – ore 21
EGEA ORCHESTRA
diretta da Germano Mazzocchetti
colonna sonora dal vivo di musiche originali per il film Pinocchio (1911) di Giulio Antamoro
nell’ambito delle iniziative per il Centenario del Cinema Odeon.

SABATO 19 MAGGIO
Sala Palladio della Fiera – ore 21
DEE DEE BRIDGEWATER – Red Earth, A Malian Journey

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INIZIATIVE COLLATERALI

JAZZ CAFE’ TRIVELLATO – TEATRO ASTRA
Contr Barche, 53
dal 10 al 19 maggio
notti di musica in collaborazione con l’Associazione culturale “Panic Jazz Club”
con Ronnie Cuber, Banda Zueira feat. Ana Flora, Harry Allen, Elliot Zigmund, Antonio Fara, Pietro Tonolo e altri

Jam sessions negli altri locali di Vicenza e provincia
Altri concerti nelle piazze, nelle strade, nelle chiese e nei palazzi del centro storico
Seminari e incontri di studio in collaborazione con Conservatorio “A. Pedrollo” e altre iniziative culturali, presentazioni di libri, videoproiezioni, tavole rotonde

RASSEGNE ESPOSITIVE
ExGIL (Contr Barche, 53)
Dal 12 al 27 maggio
“Siamo tutti brasiliani” di Patrizia Giancotti
fotografie e installazioni in collaborazione con l’Istituto Brasile-Italia

Palazzo delle Opere Sociali (Piazza Duomo)
dal 13 al 17 maggio
“Brasil fantastico”
mostra di pittura in collaborazione con il Comune di Schiavon

Chiesa dei SS. Ambrogio e Bellino (Contr S. Ambrogio) dal 6 al 27 maggio
“Berlin”
mostra di fotografia in collaborazione con l’Istituto di Cultura Italo-Tedesco

CONFERENZE ExGIL sabato 12 maggio, ore 18 ”Siamo tutti brasiliani” di Patrizia Giancotti domenica 13 maggio, ore 11 ”Dalla schiavit alla beleza negra” di Patrizia Giancotti

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7 commenti su “New Conversations – Vicenza Jazz 2007”

  1. mikyjpeg Says:

    Pur non essendo un appassionato di jazz ho sempre apprezzato questa manifestazione soprattutto per i concerti pubblici che si tengono a campo marzo ed in centro, oltre che alle svariate jam session nei bar della città.
    W la musica.

    Peccato che a Vicenza esista solo per il jazz….

  2. profmau Says:

    Ho fatto lo stesso pensiero Miki…è un festival veramente di alto livello e non essendo un appassionato di jazz, ci resto un po’ male perchè per il rock nella nostra città non c’è posto. Poi ho pensato: come mai c’è tutta questa disponibilità di denaro per il jazz? Perchè è stato scelto da molte aziende come marchio di un immagine che esprime raffinatezza, elite, una cosa da intenditori…come sempre dietro c’è una logica prettamente economica…ma visto che favorisce una musica di gran qualità e interesse….posso anche accettarlo. Non so se mi piacerebbe che la stessa operazione fosse attuata anche per il rock…come del resto avviene per festival come L’Heineken Jammin…il cui risultato qualitativo spesso non è all’altezza infatti (con eccezioni illustri certo…).

  3. flolex Says:

    Concordo in parte con il pensiero di Mauro…

    …per quanto riguarda l’Heineken, saprò dirvi al riguardo (spero con apposita recensione), visto che ci vado per vedere gli Iron Maiden (e Slayer, Stone Sour, Papa Roach, ecc… MITTICO!)

    Il discorso è sempre quello: Più soldi ci sono a disposizione e più il prodotto che ne esce è “per forza” imponente, almeno come dimensioni….

  4. markus14 Says:

    Mah, credo che il penisero di Mauro sia effettivamente condivisibile per quanto Brazzale, organizzatore del Festival, alla musica ed al jazz ci crede davvero. La cose che meno mi piace è il pubblico di questo jazz festival nostrano. Ho visto gente (la cui media età era molto alta) alle scorse edizioni, che dormiva, che se ne andava prima che finissero di suonare, prima dei bis (scandaloso lo scorso anno con Archie Shepp, mitico sassofonista che suonò anche con John Coltrane, che suona i suoi bis con solo metà teatro riempito…). Temo che a molta gente non freghi della musica, che il “padroncino” o sponsor di turno regali biglietti e…”aspetta che ci vado che magari trovo il capo e faccio bella figura…” ma per favore…
    Azzu…che concerti vai a vedere quest’anno? Io non ho ancora biglietti per niente, mi piacerebbe molto vedere Fresu il lunedì all’Olimpico e Dee Dee Bridgewater sabato prossimo…

  5. mikyjpeg Says:

    Io non condivido molto il paragone con l’Heineken. Quello è un festival diverso, stile Woodstock, un solo grande palco ed i gruppi che si susseguono, generalmente in un posto situato fuori città con gli spettatori su più giorni che dormono in zona. E’ più un megaconcerto. Il Vicenza Jazz invece è diverso, ci sono i concerti veri e propri in vari posti e vari giorni e poi ci sono i mini concerti nei bar e nelle piazze, i jam…. io l’assocerei (in linea di massima) più al Ferrara Buskers Festival.
    Un festival rock così sarebbe grandioso, magari non mega concerti ma concerti più intimi, più vicini alla musica e meno allo show. Non è necessario avere solo nomi importanti per fare un festival del genere!
    Per quanto riguarda il discorso di markus, è vero, il Jazz è ormai (mondialmente) una cosa da ricchi, da raffinati. Ascoltare Jazz fa figo anche se non ci si capisce nulla. E’ così da quando il Jazz uscì dai locali neri per essere ascoltato dai boss mafiosi di Chicago e New York. Purtroppo dato che il Jazz sarebbe quanto di più lontano ci sia dall’ “aristocrazia” con il suo genio e sregolatezza.


  6. […] Vicenza Jazz: William Parker Septet & Anthony Braxton-William Parker Duo Location: Vicenza, Auditorium Canneti Date: May 15, 2007 9.00 p.m. Festival: New Conversastions Vicenza Jazz […]

  7. mikyjpeg Says:

    Ci siamo trasferiti! Commenta sul nuovo sito


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