Car music #1: dai The New Amsterdams agli Alabama

Concordate con me che certa musica prende valore particolare se ascoltata in macchina? Pare quasi scritta apposta a volte…mi ha dato questa impressione in questi giorni il disco che mi ha regalato Miky: Story like a scar dei New Amsterdams. Buon disco di musica americana contemporanea, un ottimo equilibrio tra classic rock e sonorità nuove; nel complesso molto genuino, spontaneo, godibile appunto soprattutto durante un viaggio, magari di relax. Il gruppo è decisamente indie, su internet ne ho trovato poche notizie, non hanno neppure un sito ufficiale se non uno spazio artiginale su myspace; mi piace molto in particolare la canzone Turn out the light, anche nella reprise finale.

Musica da macchina potrebbe essere anche quella degli Alabama, di cui Pierfe mi ha donato Mountain Music dell’82; ma in questo caso sarebbe forse l’unico modo per riuscire a farmi piacere un minimo il disco. L’ho trovato banale, stucchevole, sa di già sentito e risentito, nonché coverizzato (pessima la versione sguaiata di Green River dei Creedence); la cosa peggiore è che sembrano prendersi molto sul serio. Non è proprio il mio genere comunque, troppo americano, troppo standard. Nell’ambito Car Music sinceramente preferisco di gran lunga far assaggiare all’autoradio qualcosa dei Lynyrd Skynyrd o dei Doobie Brothers o di originale dei Creedence stessi. A proposito penso che potremo parlarne ancora in altri post.

PS: BUON VIAGGIO MIKY! Fatti sentire dagli States! E riportaci magari nuova musica al tuo ritorno…e BUON COMPLEANNO FabioG!

The New Amsterdams – Story like a scar
Vagrant Records 2006
The New Amsterdams – Story like a scar
1. The Death Of Us
2. Turn Out The Light
3. Bad Liar
4. Past The Pines
5. Your Ghost
6. Intelligent Design
7. Calendar Days
8. Beautiful Mistake
9. A Small Crusade
10. Turn Out The Light (reprise)
3profMau

Alabama – Mountain Music
RCA 1982
Alabama – Mountain Music
1. Mountain Music
2. Close Enough To Perfect
3. Words At Twenty Paces
4. Changes Comin’ On
5. Green River
6. Take Me Down
7. You Turn Me On
8. Never Be One
9. Lovin’ You Is Killin’ Me
10. Gonna Have A Party
1profMau

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6 commenti su “Car music #1: dai The New Amsterdams agli Alabama”

  1. likearock Says:

    Scua, mauro, ma tu ti sei bevuto il cervello! Ma come fai a dire che il disco degli Alabama fa schifo? E poi cosa vuol dire “troppo americano, troppo standard”? E’ country! Più standard di così. Vabbè che i gusti son gusti, ma cerchiamo di essere un po’ oggettivi nelle nostre recensioni altrimenti chi legge…. Non puoi deprezzare così un disco che è piaciuto a mezzo mondo, apprezzatissimo dalla crititica con la C maiuscola esperta nel settore e tra i dischi più venduti degli anni ’80 (se è stato comprato vuol dire che gli Alabama (gruppo già apprezzatissimo fino a quel momento e tra i più significativi nel genere negli USA, importante tanto come da noi I Nomadi ) qualchecosina di buona ce l’avranno avuto da dire. E non è certo un disco commerciale di per sè, è semplicemente un bel disco. La cover di Green River è molto bella, non so come fai a dire di no, molto classica, potrebbe essere Fogerty che ricanta la canzone. Il disco è dell’82 (e tu, diciamolo, hai solo che pregiudizi per questi anni), ma potrebbe essere benissimo del 1972, nel senso che non ha certo troppi sfronzoli o robe varie. Anzi, se ti dicevo che era degli anni 70 ti sarebbe piaciuto sicuramente di più. Anche se non è vero che tutto bello negli anni 70 e tutto brutto negli anni 80. Ascoltali un po’ di più,per favore… Sa di sentito e risentito cosa vuol dire? Non è vero. Nel 1982 gli Alabama erano tra i primi gruppi, se non il primo, a rimodernare il country e a portarlo ai vertici delle classifiche. Troppo americano, troppo standard? Ma che giudizi sono? E’ come dire che Blonde on Blonde fa schifo perchè Visions of Johanna è troppo lunga e che I want you è una canzonetta o che gli Who fanno schifo perchè sono troppo inglesi. Americano è merda, secondo te? Anche Bruce Springsteen è troppo americano, allora…. Dai, dai , rivedi un po’ i tuoi pregiudizi, Mauro, che son solo quelli che ti fanno parlare certe volte…. Ciao!

  2. likearock Says:

    Warren Zevon fa schifo? Anche lui ha fatto canzoni di un tipo che si erano già sentite e risentite. Come la mettiamo?

  3. profmau Says:

    Ma Zevon lo fa con stile straordinario, per non parlare di Springsteen… Non penso proprio di partire da un pregiudizio, ovviamente dai miei gusti: sono molto eclettico e stronco in genere poche cose, in particolare quelle che sento poco originali, poco spontanee, laccate e confezionate per vendere, al di là dei generi. abbiamo gusti diversi. punto. In questo blog, come ho fatto precisare da Miky nei distinguo non in tendiamo fare recenzioni obiettive o scientifiche, diciamo liberamente quello che pensiamo, anche se dettato magari dal momento; non siamo giornalisti nè esperti, diciamo solo le nostre opinioni e gradirei farlo in libertà. comunque non ho stroncato il disco o detto che fa schifo: ho scritto che a ma fa schifo, a me non piace. nessuna pretesa di obiettivitò, che sia chiaro.

  4. likearock Says:

    mi scuso con Mauro se sono stato troppo arrogante nel commento ad una sua recensione. E’ solo che preso dall’impeto del demone musicale non ho controllato la mia impulsività (un po’ anche voluta, diciamolo) nel ribattere riguardo ad un disco per me molto bello. Mauro lo sa…

  5. mikyjpeg Says:

    Ci siamo trasferiti! Commenta sul nuovo sito


  6. 70 inch pressure-mounted baby gate

    Car music #1: dai The New Amsterdams agli Alabama | Wall Of Sound


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