Xavier Rudd – Food in the belly

verdazzurro ligure
Vi è mai capitato di sentire una consonanza speciale con una musica in un momento particolarmente intenso della vita? Come se una canzone a volte avesse il potere di armonizzarsi alle sensazioni che si provano intensificandole.
Recentemente mi è capitato ascoltando l’ultimo disco di Xavier Rudd, Food in the belly: immaginate un 2 gennaio con un sole immenso, di fronte un mare che lo sguardo non può contenere, di un azzurro che la parola non può definire; la gioia di vivere scaturisce anche dal rapporto con la natura. Anche di queste sensazioni canta Xavier Rudd, ventisettenne one-man-band australiano dalla voce calda e avvolgente, sostenuta da ritmiche tribali influenzate dalla cultura aborigena del suo paese, con la risonanza di sottofondo del didgeridoo. Ammaliante e coinvolgente fin dal primo ascolto. E’ un disco meticcio questo, segnato musicalmente da influenza svariate, folk tradizionale americano, musica tribale, cantautorato acustico e delicato; il messaggio è chiaro: il futuro è meticcio! Accettiamolo e valorizziamolo! L’approccio è immediato, ma realizzato con sentimento e tecnica: suona quasi tutto lui, una potenza della natura. Dal vivo dev’essere incredibile (sul sito ufficiale è scritto UK & Europe: coming soon!).

Le liriche semplici ma intense parlano del rapporto con la natura (The mother), di sentimenti semplici e potenti (Energy song), della compagnia di persone che ti fanno star bene, della necessità di impegnarsi per migliorare questo mondo (Generation fade); è un disco che fa star bene, che dona serenità e speranza, senza dimenticare il passaggio attraverso la sofferenza, ma soffermandosi sul cerchio di luce alla fine del tunnel. Perché solo le paranoie fataliste devono creare arte?
Qualcuno superficialmente potrebbe ribattere che è facile pensarla così vivendo tra musica e surf sulle sponde dell’oceano; guardate bene la foto qua sopra, scattata dal crinale che sovrasta le Cinque Terre in Liguria: non è poi molto lontano
Food in the Belly
1. The Letter
2. Messages
3. Pockets of Peace
4. Fortune Teller
5. Energy Song
6. The Mother
7. Food in the Belly
8. Miss You in My Life
9. Mana
10. Connie’s Song
11. Famine
12. Generation Fade
13. September 24, 1999

4 e 1/2profMau

5 markus14

4 e 1/2 fabiog

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9 commenti su “Xavier Rudd – Food in the belly”

  1. gioguitar Says:

    Io l’ho visto dal vivo a Parigi ad Agosto al festival Rock en Seine. Poco pubblicizzato all’interno di tale manifestazione, ma mi è piaciuto molto ed è piaciuto molto anche al pubblico che ha trovato in tale esibizione un momento di riposo e di meditazione prima del concerto serale dei radiohead. Rudd è un grande perchè è in grado di fare un’orchestra da solo. Davvero, sembra che suoni una band intera., e poi con che che ritmiche, come tu hai ben detto nella recensione.
    L’album lo sentirò…

    gio

  2. markus14 Says:

    come già sottolineato nel mio post è un grandissimo album dalle atmosfere assolutamente ammalianti e coinvolgenti; musica buona per l’anima e per le orecchie, voce e strumenti sincronizzati ed armonizzati alla perfezione (come potrebbe non essere visto che a fare tutto è un solo, piccolo, biondo omino?). Ho amato questo disco dalle prime note…
    CINQUE STELLE

  3. fabiog Says:

    Sono in debito con Marco di due recenti e straordinarie scoperte: Damien Rice e Xavier Rudd. Food in the belly è un disco davvero ipnotico e memorabile.

  4. amarcord ritrovato Says:

    NDR: Il commento è stato eliminato in quanto copiaincollato da questo link o similare.
    L’utente amarcord ritrovato è pregato di evitare il ripetersi della cosa.

  5. mikyjpeg Says:

    NDR: limitarsi a commenti personali e non ulteriori recensioni. Se si vuole partecipare attivamente contattare gli amministratori.

  6. amarcord ritrovato Says:

    scusate ragazzi è che mi faccio prendere la mano!

  7. mikyjpeg Says:

    Nessun problema. Basta mettere il link così siamo tutti tranquilli e soddisfatti. 🙂

  8. amarcord ritrovato Says:

    ma è mio quell’articolo! nessun problema ragazzi imparerete a conoscermi!;-)!

  9. mikyjpeg Says:

    Ci siamo trasferiti! Commenta sul nuovo sito


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