LUCA BASSANESE : la Società dello Spettacolo

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TRACKLIST

  1. CAP. I
  2. VIA LA MORTE
  3. MARIA
  4. CAP. II 
  5. SANTO SUBITO!
  6. VA TUTTO BENE
  7. CAP. III
  8. CANTO
  9. L’AMORE DISPERATO (SEMPRE VINCERA’)
  10. CAP. IV
  11. GUERNICA
  12. RITORNO A CASA

Lo avevamo lasciato “Al Mercato” il nostro cantautore vicentino. Dopo il fortunato esordio con il suo primo album, Luca Bassanese il 7 novembre 2008 pubblica il suo secondo lavoro “La società dello spettacolo”. Fin dal primo ascolto, la cosa più evidente è la scelta degli arrangiamenti. Ci sono una precisa riminiscenza e coscienza  popolare, quasi da orchestra di balera, ma pronta a trasformarsi in orchestra tzigana; al contempo si percepisce un che di opera buffa, di teatro, di colonna sonora e..di spettacolo appunto. I cori, invece, sono stati registrati e cantati tutti dallo stesso Bassanese.

 

L’album si apre con il cap. I ( i capitoli sono tutti recitati e interpretati da Vittorino Curci), una riflessione sul contrasto tra la velocità frenetica dei nostri giorni e la lentezza, non necessariamente sinonimo di pigrizia. “Via la morte” ha un sapore balcanico, esorcizza la paura degli eventi negativi e del dolore e invita tutti a danzare e ad abbandonarsi alla festa, alla Follia..perchè si può soffrire per amore, l’amore che non c’è senza “Maria”. Il cap. II invita però a non abbandonarsi, anche se non possiamo avere la piena coscienza e la consapevolezza di quello che ci accade e degli eventi.

“Santo subito!” ha un ritmo incalzante, e un testo ironico a sferzare le aspettative dei benpensanti, per questioni di immagine e fama. Si passa poi al reggae/tarantella di “Va tutto bene” che odora un pò di Disamistade. Ritroviamo qui alcuni dei vecchi amici (Marta e Nina) alle prese con la quotidianità, monotona e piatta: il prezzo dell’apparente normalità. Il cap. III è dedicato al nostro mare interiore, che ogni uomo solca nel cuore, nei sentimenti e nella vita. “Canto” è una canzone orchestrale, nostalgica, un manifesto, un legame speciale con la musica e l’Universo. “L’amore disperato” è un altro pezzo che cattura immediatamente per il testo ed il ritmo e che fa da intro al cap. IV, il più meditato e riflessivo dell’intero lavoro. C’è la rievocazione storica del bombardamento di ”Guernica”, una condanna per tutte le guerre e i crimini contro l’uomo, con struggenti note di archi e chitarre. Il finale è invece affidato a “Ritorno a casa”, una lirica intima e sentita, con un raffinato arrangiamento di pianoforte che enfatizza le parole.  

L’album è davvero interessante, appunto per la nuova veste dei suoni, i testi ricchi e la scelta degli strumenti: un lavoro decisamente ben pensato, e che farà contenti tutti quelli che attendevano la sua pubblicazione.

 

Codadilupo81

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2 commenti su “LUCA BASSANESE : la Società dello Spettacolo”

  1. fabiog Dice:

    Mi incuriosisce molto. Lo metterò nella lista dei prossimi ascolti…

  2. prof Dice:

    Lo aspettavo da mesi, procedo all’ascolto. Avevo sentito qualche pezzo dal vivo, che mi aveva incuriosito e dava a intendere una notevole evoluzione da Al Mercato…


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