Ukeit – l’Ukulele italiano, Festival e CD

Una perla la prima serata vicentina del Festival Italiano dell’Ukulele, venerdì 4 luglio 2008… una sorpresa celata dietro la perplessità per l’originalità dell’iniziativa: creare un incontro musicale tra svariati artisti incentrato su quello che spesso viene considerato solo uno strumento giocattolo. L’ukelele è una chitarrina spesso associata nell’immaginario alla musica hawaiana, ma che ha in realtà una storia e una dignità notevoli ed estese.
La serata si è svolta all’insegna del divertimento e della buona musica: sul palco si sono susseguiti artisti molto eterogenei, da artisti di strada a cantautori, supportati e collegati dai presentatori Cappa e Drago, che già avevamo conosciuto su RadioTre e a Festambiente. Hanno suonato un accenno del concerto della sera del 5 anche James Hill e Bosko & Honey, specialisti dell’ukulele di livello internazionale.
Il concerto è stato aperto da uno scanzonatissimo Maramao su ritmo brasiliano di Carlo De Toma, spiccavano per qualità le interpretazioni di Tintarella di luna di Adriano Bono e di Se stasera sono qui di Veronica Sbergia. Vince il premio per più folgorato della serata Scampaforche con la metalinguistica Ines, mi capisci oppure no?; seconda piazza per Ugo & Casimiro, buskers con strumenti casalighi e stravaganti. Molto bella Aquaburgo cantata da Fabio Koryu Calabrò in conclusione.
Anche il lavoro in studio che testimonia la preparazione dell’evento, il cd Ukeit, spicca per qualità e godibilità, con in aggiunta ospiti di riguardo sulla scena italiana, come Frankie Hi Energy con una verisone molto particolare di Quelli che benpensano, Pacifico con la deliziosa L’inverno che non c’è più, Ferruccio Spinetti e Petra Magoni con il classico Un colpo al cuore.
Tanti applausi da tributare: il primo all’Istituto Barlumen che ha ideato la cosa, con in testa gli stessi Cappa e Drago, ci vuole coraggio a proporre un’iniziativa così singolare con tanta cura e dedizione; un atro plauso all’assessore alla cultura di Vicenza e ai suoi collaboratori che col sostegno della ditta vicentina produttrice di corde armoniche Aquila hanno permesso finlamente ai vicentini di poter dire: ho assititito a una chicca che tante altre città non hannoa vuto il rpivilegio di ospitare! A memoria personale raramente è capitato nella nostra gretta città…

Ukeit – L’ukulele italiano (Istituto Barlumen)
1. Uketrio – L’ukulele italiano
2. Fabio Koryu Calabrò – Aquaburgo
3. Adriano Bono – Tintarella di luna
4. Pacifico – L’inverno non c’è più
5. Donati & Olesen – Salsa di lumache
6. Cappa & Drago – Paroxetina 20mg
7. Stefano Tessadri – Dove andrai
8. Luca Gemma – Naturale
9. Veronica Sbergia – Se stasera sono qui
10. Ugo & Casimiro – Spicchio di luna
11. Max De Bernardi – Tuca Tuca
12. Selton – L’armando
13. Enrico Farnedi – Lena
14. Jontom – Ummida
15. Thomas Blackthorne – Non voglio crescere più
16. Carlo De Toma – Maramao
17. Frankie Hi-NRG MC – Quelli che benpensano
18. Bandaradan – MA che bell’UK
19. Scampaforche – Ines, mi capisci oppure no?
20. Ferruccio Spinetti & Petra Magoni
21. Elegante – Non si può
22. Mimmo Peruffo & Daniela Gaidano – La ballata del Vernon

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