The Last Shadow Puppets – The age of the understatement (2008)
Già che ci sono, dopo la collaborazione che ha dato vita ai Raconteurs, ne approfitto per spendere due parole su un’altra collaborazione recente: dietro al lungo e altisonante nome The Last Shadow Puppets si nascondono infatti Alex Turner, leader degli Arctic Monkeys, e Miles Kane dei Rascals.
Uno stuzzicante esperimento costituito da ritmi incalzanti e rollanti (lo stampo delle scimmie artiche è riconoscibilissimo, ma meno banale, più filtrato ed elaborato), melodie malinconiche e scanzonate, arrangiamenti orchestrali (opera del geniale violinista Owen Pallet, che ha esordito da solo col nome Final Fantasy in He poos clouds, un lavoro molto originale). Permane l’immediatezza del rock’n'roll indie molto in voga oggi, ma con un taglio decisamente più sperimentale… insomma si sarà capito che non adoro gli artisti coinvolti (Alex Turner su tutti – scandalo!), ma non posso negare che l’idea e la riuscita di questo album realizzano un pop di gran qualità, da non sottovalutare. Mi fanno venire in mente i Beatles più sperimentali dei Settanta (altro gruppo che non adoro – scandalo bis!). Gran merito va anche ad un produttore di tutto rispetto come James Ford, almeno per quanto riguarda la capacità di far approdare al grande pubblico realtà alternative come gli Arctic Monkeys stessi o i Klaxons.
profMau
The Last Shadow Puppets – The age of the understatement (2008 )
1. The Age Of The Understatement
2. Standing Next To Me
3. Calm Like You
4. Separate And ever Deadly
5. The Chamber
6. Only The Truth
7. My Mistakes Were Made for You
8. Black Pant
9. I Don’t Like You Anymore
10. In My Room
11. The Meeting Place
12. Time Has Come Again
Tags: Add new tag, arctic monkeys, beatles, james ford, rascals, The age of the understatement, The Last Shadow Puppets
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