The elderberries – Nothing ventured nothing gained

Premetto un ringraziamento a House of Coolness che mi ha fatto conoscere questo disco.
Anticipo poi scontate obiezioni: certo assomigliano terribilmente agli AC/DC, certo non sono particolarmente innovativi o sperimentali, originali o simili… Ma ragazzi, che energia nella loro musica!
Questi cinque ventenni francoanglocanadesi al loro debutto discografico suonano freschi e potenti come poche band di maggior peso sanno fare. Suonano un hardrock semplice e immediato, comunque al passo coi tempi nei ritmi e nel sound, e tecnicamente si fanno rispettare. Ma tutta la loro magia sta nel groove, nello stile: selvaggio furioso e spontaneo! Sano rock d’altri tempi.
Al di là di qualsiasi analisi razionale, parlano i salti in camera da sfratto condominiale, le urla e gli headbanging al volante, il canticchiare ossessivo di certi motivetti come i ritornelli di I wanna bit, Little house…
Un’infatuazione che matura da alcuni mesi, non pare proprio un fuoco di paglia: chissà come si evolveranno se esploderanno… si spegneranno come i Jet o i Kings of Leon (il loro primo disco me li ricorda parecchio)? E chissenefrega! Lasciatemi un orizzonte un motore con autoradio la mia ragazza vogliosa di fianco e fatevi pure tutte le vostre paranoie razionali.
Un solo ultimo consiglio: è in arrivo l’inverno e prevenire è meglio che curare; fareste bene ad ascoltarli: sono un’iniezione di buona salute!
The Elderberries – Nothing ventured nothing gained (2007)
1. Laying low
2. Once for twice
3. Running for life
4. I wanna bit
5. Double demons
6. Like a bull
7. Gotta get me good
8. The little house
9. What you gonna do ?
10. Looking for a place to go
11. Overdose
12. Shoot for the money
13. Hellphone
14. There will always be time
15. White heat
profMau
8 Ottobre 2007 at 7:58 pm
Gran disco molto energico e potente, confermo!
Ha allietato non poco i miei momenti di cazzeggio nei pomeriggi portoghesi e le attese in aereoporto….