Micah P. Hinson and the Opera Circuit

Chiardiluna. Una figurina sottile ritmicamente scava ritmicamente scava una fossa, una fossa per una tomba… Il ritmo è costante coinvolgente, un arpeggio lieve, cupo e sospeso su una voce cavernosa e sofferta, che canticchia: I’m digging a grave in the moonlight… percussioni, si aggiunge un violino… Micah P. Hinson si presenta così con la sua orchestrina (the Opera Circuit: una dozzina di membri che suonano di tutto), fin dalla seconda traccia di questo suo terzo album che mi ha stregato, e mi ha portato a dissotterrare le perle dei precedenti (in particolare il crescendo di Yourself asleep again dal disco con i The Gospel of Progress del 2004)…
Sommesso, dannatamente malinconico e melodico. Riflessivo (Drift Off To Sleep) o travolgente (Jackeyed) su melodie molto varie ed eclettiche seppur radicate in un countryrock tradizionale, ben riconoscibile in sottofondo. (C’è chi lo paragona a Cash…sinceramente lo preferisco, più vario e struggente).
I testi sono laghi neri inquietanti, cantano di depressione, negatività, ma è tutto così dolcemente illuminato dalla luce di una luna romantica e melodrammatica! Le notizie reperibili su di lui raccontano del background di una tipica cittadina periferica del sud degli USA (Abilene, Texas), un amore impossibile per una modella che l’avrebbe ridotto senza casa, mendicante, drogato di antidepressivi; l’ultimo disco scritto in un letto d’ospedale dopo una crisi nervosa.
Un fiore nero sbocciato dalla sofferenza, a poco più di vent’anni! Continuo ad ascoltarlo, come fosse una maledizione…ma che dolce maledizione!
Micah P. Hinson and the Opera Circuit
Jade Tree 2006
1. Seems Almost Impossible
2. Diggin’ A Grave
3. Jackeyed
4. It’s Been So Long
5. Drift Off To Sleep
6. Letter To Huntsville
7. She Don’t Own Me
8. My Time Wasted
9. Little Boy’s Dream
10. You’re Only Lone
11. Don’t Leave Me Now
profMau
16 Febbraio 2007 at 11:54 am
per chi ha tempo e voglia..
http://www.myspace.com/hanabi2006